Seneca - La virtù e la saggezza non si possono comprare

Brani scelti: SENECA, Lettere a Lucilio, 62/65 d.C.
La virtù e la saggezza non si possono né prendere in prestito, né comprare, ma scommetto che, se fossero in vendita, non troverebbero il compratore, mentre giornalmente si spende tanto per i vizi. [...]
Cerca piuttosto un bene duraturo; ma è duraturo solo quel bene che l'animo trova in sé. Soltanto la virtù procura una gioia stabile e sicura; anche se c'è un ostacolo, fa' come le nubi, che si frappongono, ma non vincono mai la luce del giorno. [...]
Lascia ogni affare e mettiti a completa disposizione della saggezza: nessuno può raggiungerla, se ha altri impegni. La filosofia è sovrana nel suo regno: è lei che concede a noi il suo tempo, non noi a lei. Non è cosa accessoria; è la cosa principale.
da La Rivista

Dante Alighieri, Divina Commedia, Inferno, Canto XXIII
Brani scelti: DANTE ALIGHIERI, La Divina Commedia, Inferno, canto XXIII. [Canto XXIII, nel quale tratta de la divina vendetta contra l'ipocriti; del quale peccato sotto il vocabulo di due cittadini di Bologna abomina l'auttore li bolognesi, e li giudei sotto il nome d'Anna e di Caifas; e qui è la sesta bolgia.]
Libri antichi di letteratura
Divina commedia - Dante col sito et forma dell'inferno - Venezia, Aldo 1515 (edizione rarissima)
ALIGHIERI DANTE. Dante col sito et forma dell'inferno. Dati tipografici al colophon: "Impresso in Vinegia, nelle Case d'Aldo & d'Andrea di Asola suo suocero nell'anno M.D.XV. Del mese di Agosto", 1515SCHEDA COMPLETA
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