Thomas Mann - L'uomo è condannato a improvvisare e a vivere alla giornata

Brani scelti: THOMAS MANN, Cane e padrone, 1918.
L'uomo ha tendenza a considerare la sua condizione del momento, sia essa serena o intricata, tranquilla o appassionata, come quella vera, caratteristica e duratura della sua esistenza, e soprattutto a elevare immediatamente, nella sua fantasia, ogni felice ex tempore a bella regola e inviolabile consuetudine, mentre in realtà è condannato a improvvisare e a vivere, dal punto di vista morale, alla giornata.




![Virginia Woolf - La camera di Giacobbe [La stanza di Jacob] - Milano 1950 (prima edizione italiana) Virginia Woolf - La camera di Giacobbe [La stanza di Jacob] - Milano 1950 (prima edizione italiana)](https://www.libriantichionline.com/typo3temp/pics/1941f5d0ef.jpg)
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