Trilussa - L'arte di prender moglie

Poesie scelte: TRILUSSA, Sonetti romaneschi (Roma, Enrico Voghera, 1909).
L'arte de pijà moje, da una parte,
è la cosa più facile der monno;
e Adamo e Eva quanno se sposònno
fecero tutto quanto senza l'arte....
Che ce vô a pijà moje, in fine in fonno?
Voi sposà 'na regazza? Fai le carte,
vai in chiesa, a Campidojo, poi se parte
pe' fa' tutte le cose che ce vonno.
Ritorni; doppo un anno, a bon bisogno,
te nasce un pupo che nun t'assomija,
quattro cazzotti... e questo è er matrimogno.
Ma noi de 'st'arte ce n'avemo tanta:
nun volemo sapé come se pija,
voressimo sapé come se pianta.
da La Rivista

Alberto Vigevani - Libri e cultura a Firenze agli inizi degli anni Quaranta
A leggerle e rileggerle, queste pagine, vien voglia di chiosarle all'infinito, percorrendo la storia di quegli anni con titoli di libri, con pagine di diario, con epistolari o carteggi tra quei grandi protagonisti di una stagione irripetibile.
Libri antichi di letteratura
Torquato Tasso - Gerusalemme liberata e opere varie - Venezia 1735-42 (12 volumi)
TASSO TORQUATO. Delle opere con le controversie sopra la Gerusalemme liberata, e con le annotazioni intere di vari autori, notabilmente in questa impressione accresciute. In Venezia, appresso Stefano Monti, e N.N. Compagno, 1735SCHEDA COMPLETA
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