Trilussa - Li libbri antichi

Poesie scelte: TRILUSSA, Li libbri antichi.
Ho trovato un libbretto tutto rotto,
antico assai, che drento cianno messe
l'effe a li posti indove ce va l'esse,
ch'io, bello che so legge, m'inciappotto.
Però er padrone mio, ch'è un omo dotto,
me lo spiegò jersera e me lo lesse:
se c'è badeffe s'ha da di': badesse;
fotto, presempio, cambi e dichi: sotto.
C'è er racconto d'un povero infelice
condannato ar patibbolo innocente,
che s'arivorta ar popolo e je dice:
Compagni! Abbaffo il Re! Viva la forca!
Be', devi legge tutto diferente:
Compagni! Abbasso il Re! Viva la sorca!
da La Rivista
Libri antichi di letteratura
Una celebre edizione elzeviriana: Giovanni Boccaccio - Il Decameron - 1665 (rara prima emissione)
BOCCACCIO GIOVANNI. Il Decameron di messer Giovanni Boccacci cittadino fiorentino si come lo diedero alle stampe gli SS.ri Giunti l'anno 1527. In Amsterdamo, s.n. (ma Daniel Elzevier), 1665SCHEDA COMPLETA
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