Trilussa - La lucciola

Poesie scelte: TRILUSSA, Lupi ed agnelli (Milano, Mondadori 1922).
Una povera Lucciola, una notte,
pijò de petto a un Rospo in riva ar fiume
e cascò giù coll'ale mezze rotte.
Ar Rospo je ce presero le fótte.
Dice: — Ma come? giri con un lume
eppoi nemmanco sai
dove diavolo vai? —
La Lucciola rispose: — Scusa tanto,
ma la luce ch'io porto nu' la vedo
perché ce l'ho de dietro: e, in questo, credo
che c'è stato uno sbajo ne l'impianto.
Io dove passo illumino: però
se rischiaro la strada ch'ho già fatta
nun distinguo la strada che farò.
E nun te dico quanti inconvenienti
che me procura quela luce interna:
ogni vorta che accènno la lanterna
li Pipistrelli arroteno li denti...
— Capisco, — disse er Rospo — rappresenti
la Civirtà moderna
che per illuminà chi sta a l'oscuro
ogni tantino dà la testa ar muro...
da La Rivista
Libri antichi di letteratura
Rabbi - Dizionario dei sinonimi e degli aggiunti italiani - Venezia 1751 (bellissima legatura coeva)
RABBI CARLO COSTANZO. Sinonimi ed aggiunti italiani raccolti da Carlo Costanzo Rabbi bolognese della Congregazione Agostiniana di Lombardia. Con un Trattato de' sinonimi, degli aggiunti, e delle similitudini. In Venetia, presso Francesco Storti, in Merceria, 1751SCHEDA COMPLETA
€ 300






