Umberto Galimberti - Oggi per esserci bisogna apparire

Brani scelti: UMBERTO GALIMBERTI, I vizi capitali e i nuovi vizi (Milano, Feltrinelli 2003).
Per esserci bisogna apparire. E chi non ha nulla da mettere in mostra, non una merce, non un corpo, non un'abilità, non un messaggio, pur di apparire e uscire dall'anonimato, mette in mostra la propria interiorità. [...]
Chi non irradia una forza di esibizione e di attrazione più intensa degli altri, chi non si mette in mostra e non è irraggiato dalla luce della pubblicità non ha la forza di sollecitarci, di lui neppure ci accorgiamo, il suo richiamo non lo avvertiamo, non ce ne lasciamo coinvolgere, non lo riconosciamo, non lo usiamo, non lo consumiamo, al limite "non c'è". [...]
In una società consumista, dove le merci per essere prese in considerazione devono essere pubblicizzate, si propaga un costume che contagia anche il comportamento degli uomini, i quali hanno la sensazione di esistere solo se si mettono in mostra, per cui, tra uomini e merci, il mondo è diventato una "mostra", un'esposizione pubblicitaria che è impossibile non visitare perché comunque ci siamo dentro.
da La Rivista

Ennio Flaiano - Viviamo in un'epoca drammatica che usa parole drammatiche
Brani scelti: ENNIO FLAIANO, La solitudine del satiro (Milano, Rizzoli 1973).

Alberto Vigevani - Libri e cultura a Firenze agli inizi degli anni Quaranta
A leggerle e rileggerle, queste pagine, vien voglia di chiosarle all'infinito, percorrendo la storia di quegli anni con titoli di libri, con pagine di diario, con epistolari o carteggi tra quei grandi protagonisti di una stagione irripetibile.





