Umberto Galimberti - Le forme camuffate del diniego

Brani scelti: UMBERTO GALIMBERTI, I vizi capitali e i nuovi vizi (Milano, Feltrinelli 2003).
Il diniego assume forme così camuffate, e per giunta così diffuse al di là di ogni immaginazione, da risultare praticamente irriconoscibile. Basta prestare attenzione ad alcune espressioni o frasi comuni quali: "chiudere un occhio", "distogliere lo sguardo", "guardare dall'altra parte", "mettere la testa sotto la sabbia", "non sollevare la polvere", "fare lo struzzo", "lavare i panni sporchi in casa propria", "dire una mezza verità", per renderci conto di quanto le forme di diniego siano diffuse, e quanto devastanti siano gli effetti, nel mondo privato e in quello pubblico, di questo atteggiamento che nega ciò che esiste e si conosce.
da La Rivista

Giacomo Leopardi - Ciascun uomo è come una pasta molle, suscettiva d'ogni possibile figura
Brani scelti: GIACOMO LEOPARDI, Zibaldone, 1817/32 (stampato postumo).

La crisi del diritto: Ludovico Antonio Muratori - Dei difetti della giurisprudenza
La piaga maggiore, alla quale non hanno saputo e non sanno porre rimedio le riforme che si sono succedute con crescente frequenza negli ultimi vent'anni, è la lentezza dei giudizi. Sia di quelli penali - disdicevole per la conseguente restrizione della libertà personale di soggetti in attesa di giudizio - sia di quelli civili - disastrosa per le ne...





