Umberto Saba - Fanciulle

Poesie scelte: UMBERTO SABA, Fanciulle.
Maria ti guarda con gli occhi un poco
come Venere loschi.
Cielo par che s'infoschi
quello sguardo, il suo accento è quasi roco.
Non è bella, né in donna ha quei gentili
atti, cari agli umani;
belle ha solo le mani,
mani da baci, mani signorili.
Dove veste, sue vesti son richiami
per il maschio, un'asprezza
strana di tinte. È mezza
bambina e mezza bestia. Eppure l'ami.
Sai ch'è ladra e bugiarda, una nemica
dei tuoi intimi pregi;
ma quanto più la spregi
più la vorresti alle tue voglie amica.
da La Rivista
Libri antichi di letteratura
Le Satire di Aulo Persio Flacco e Decimo Giunio Giovenale: Sulpiciae Satyrarum - Paris, Barbou 1776
PERSIUS FLACCUS AULUS - IUVENALIS DECIMUS IUNIUS. Auli Flacci Persii, D. Juvenalis, et Sulpiciae Satyrarum. Nova editio diligenter recognita. Parisiis, typis J. Barbou, via Mathurinensium, 1776SCHEDA COMPLETA
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