Umberto Saba - Fanciulle

Umberto Saba - Fanciulle

Poesie scelte: UMBERTO SABA, Fanciulle.

Maria ti guarda con gli occhi un poco
come Venere loschi.
Cielo par che s'infoschi
quello sguardo, il suo accento quasi roco.

Non bella, n in donna ha quei gentili
atti, cari agli umani;
belle ha solo le mani,
mani da baci, mani signorili.

Dove veste, sue vesti son richiami
per il maschio, un'asprezza
strana di tinte. mezza
bambina e mezza bestia. Eppure l'ami.

Sai ch' ladra e bugiarda, una nemica
dei tuoi intimi pregi;
ma quanto pi la spregi
pi la vorresti alle tue voglie amica.