Umberto Saba - Fanciulle

Poesie scelte: UMBERTO SABA, Fanciulle.
Maria ti guarda con gli occhi un poco
come Venere loschi.
Cielo par che s'infoschi
quello sguardo, il suo accento è quasi roco.
Non è bella, né in donna ha quei gentili
atti, cari agli umani;
belle ha solo le mani,
mani da baci, mani signorili.
Dove veste, sue vesti son richiami
per il maschio, un'asprezza
strana di tinte. È mezza
bambina e mezza bestia. Eppure l'ami.
Sai ch'è ladra e bugiarda, una nemica
dei tuoi intimi pregi;
ma quanto più la spregi
più la vorresti alle tue voglie amica.




![Virginia Woolf - La camera di Giacobbe [La stanza di Jacob] - Milano 1950 (prima edizione italiana) Virginia Woolf - La camera di Giacobbe [La stanza di Jacob] - Milano 1950 (prima edizione italiana)](https://www.libriantichionline.com/typo3temp/pics/1941f5d0ef.jpg)
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