Vincenzo Cardarelli - Amore

Vincenzo Cardarelli - Amore

Poesie scelte: VINCENZO CARDARELLI, Amore, (Poesie, Milano, Mondadori 1948).

Come chi gioia e angoscia provi insieme
gli occhi di lei cosÝ m'hanno lasciato.
Non so pensarci. Eppure mi ritorna
pi˙ e pi˙ insistente all'anima
quel suo fugace sguardo di commiato.
E un dolce tormento mi trattiene
dal prender sonno, ora ch'Ŕ notte e s'agita,
nell'aria un che di nuovo.
Occhi di lei, vago tumulto. Amore,
pigro, incredulo amore, pi˙ per tedio
che per gioco intrapreso, ora ti sento
attaccato al mio cuore (debol ramo)
come frutto che geme.
Amore e primavera vanno insieme.

Quel fatale e prescritto momento
che ci diremo addio
Ŕ giÓ in ogni distacco
del tuo volto dal mio.
Cosa lieve il tuo corpo!
Basta ch'io l'abbandoni per sentirti
crudelmente lontana.
Il pi˙ corto saluto fra noi due
un commiato finale.
Ogni giorno ti perdo e ti ritrovo
cosÝ, senza speranza.
Se tu sapessi com'Ŕ giÓ remoto
il ricordo dei baci
che poco fa mi davi,
di quel caro abbandono,
di quel folle tuo amore ov'io non mordo
che sapore di morte.