William Shakespeare - Se fosse mai concesso all'uomo di leggere nel libro del destino ...

Brani scelti: WILLIAM SHALESPEARE, Enrico IV, 1598.
Se fosse mai concesso all'uomo di leggere nel libro del destino e contemplare il tempo, nel suo volgere, ripianare perfino le montagne, e i continenti della terraferma stanchi della lor solida saldezza, dissolversi nel mare; o la sabbiosa cinta degli oceani estendersi da farsi troppo larga pei fianchi di Nettuno; e constatare come i tempi di noi si faccian gioco col riempire di liquidi diversi la coppa delle loro metamorfosi.
Oh, se potesse antivedere tanto, il più felice dei giovani d'oggi mirando al corso della propria vita, ai pericoli corsi nel passato e alle avversità dell'avvenire, chiuderebbe quel libro, ansioso sol di vivere adagiato nella supina attesa della morte.
da La Rivista
Libri antichi di letteratura
Un celebre epistolario cinquecentesco: Annibal Caro - Delle lettere familiari - Venezia 1756
CARO ANNIBALE. Delle lettere familiari ... Colla vita dell'Autore scritta da Antonfederigo Seghezzi, e da lui riveduta ed ampliata. Impressione novissima esattamente corretta, ed arricchita di trenta lettere di negozi del medesimo autore, con altre illustrazioni. In Venezia, nella stamperia Remondini, 1756SCHEDA COMPLETA
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