Zygmunt Bauman - Consumiamo per vivere o viviamo per consumare?

Brani scelti: ZYGMUNT BAUMAN, Dentro la globalizzazione, 1998.
Il vero problema dell'attuale stato della nostra civiltà è che abbiamo smesso di farci delle domande. [...] Se tra i nostri antenati filosofi, poeti e predicatori si ponevano la questione se si lavorasse per vivere o si vivesse per lavorare, il dilemma che più spesso si sente rimuginare oggi è se si abbia bisogno di consumare per vivere o se si viva per consumare. Qualora si sia ancora capaci di separare il vivere e il consumare, e se ne senta la necessità. [...] Lo scopo del gioco del consumo non è tanto la voglia di acquisire e possedere, né di accumulare ricchezze in senso materiale, tangibile, quanto l'eccitazione per sensazioni nuove, mai sperimentate prima. I consumatori sono prima di tutto raccoglitori di sensazioni: sono collezionisti di cose solo in un senso secondario e derivato.
da La Rivista
Libri antichi di letteratura
Vittorio Alfieri - Il Misogallo. Prose e rime - Londra (ma Pisa, Nistri) 1799 (rara prima edizione)
ALFIERI VITTORIO. Il Misogallo. Prose e rime di Vittorio Alfieri da Asti. Londra (ma Pisa), s.n. (ma Nistri), 1799. [Edizione pubblicata a Pisa nel 1814 da S. Nistri, cfr. V. Alfieri, in Opere di V. Alfieri da Asti, v. V: Scritti politici e morali, Asti, 1984, III, p. LXXXVI; attribuita Firenze, cfr. Parenti, M. Luoghi di stampa falsi, p. 126]SCHEDA COMPLETA
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