Manoscritto datato 1664: Commentario alla Logica e alla Fisica di Aristotele

ARISTOTELES.  Logica admodum reverendi patris Ioannis Baptistae de Ciocchis philosophiae lectoris: theologiae, iuris, astronomiae, et mathematicae professoris; et nonnullarum scientiarum nonparum intelligentis. In collegio Societatis Iesu insignis lectoris. Anni Domini 1664 Aquilae. Cc. (256) [alcune carte bianche destinate agli appunti, all'inizio, in fine e intercalate tra le sezioni].

Segue: ARISTOTELES. In octo libros de physico auditu Aristotelis Stagirita quaestiones. Cc. (301) [alcune carte bianche]. Due volumi, mm. 180 x 120, manoscritto cartaceo, cart. saec. XVII, datato L'Aquila, 1664 e verosimilmente attribuibile al professore e teologo seicentesco Giovanni Battista de Ciocchis. Con bellissimo ritratto di S. Luigi Gonzaga (incisione in rame della prima metà del XVII secolo) applicato all'antiporta del primo volume; alcuni disegni n.t. Bellissima legatura coeva in piena pergamena molle con titoli ms. lungo tutto il dorso. Qualche sporadica macchietta, ma nel complesso ottimamente conservato. Interessantissimo commentario alla Fisica di Aristotele, opera suddivisa in otto libri che tratta i seguenti temi: natura, concetto di corpo e movimento, spazio e tempo, forme del movimento. Anche il commentario alla Logica segue il solco dottrinale impresso dai gesuiti cinquecenteschi, come ad esempio lo spagnolo Francisco Toledo che infatti commentò entrambe le opere aristoteliche.