Henry Miller - Domenica dopo la guerra. Con un saggio di Orwell - 1948 (prima edizione italiana)
Domenica dopo la guerra. Con un saggio di George Orwell. Milano, Arnoldo Mondadori editore, 1948 (Dicembre).
Cm. 19,5, pp. (8) 234 (6). Brossura editoriale. Trascurabili segni del tempo. Esemplare nel complesso fresco e ben conservato. Non comune prima edizione italiana, con la traduzione curata da Giorgio Monicelli, di "Sunday after the War", raccolta di quattro racconti del grande scrittore newyorkese Henry Miller (1891-1980). Precede l'opera il saggio di Orwell intitolato "Nel ventre della balena" (pp. 7-57). «Questo “Domenica dopo la guerra” contiene quattro lunghi racconti i quali hanno un comune tessuto connettivo, un tema che li collega: la denuncia in termini aspri e duri della moderna civiltà americana. Sia che l'autore narri di un viaggio in Inghilterra, sia che tratti del ritorno in famiglia dopo anni di vagabondaggio o ci rappresenti con un linguaggio surrealista un sogno, o come nel quarto, "Buone notizie: Dio è amore" uno dei brani più efficaci denunci le misere condizioni della quotidiana vita d'America, Miller, vive coi suoi personaggi, personaggio lui stesso, significativo e tipico interprete di questa nostra età disillusa e sfrenata» (dal risvolto di copertina). Collana Medusa, vol. 22. Cfr. Iccu.
Altri libri per "letteratura" o "letteratura straniera"
L'opera di Orazio in una bella edizione Barbou: Horatius - Carmina (Satyrarum, Epistolae...) - 1775
HORATIUS FLACCUS QUINTUS. Carmina [et Satyrarum, Epistolae, De arte poetica, Epodon, Carmen saeculare] detersis recentibus plerumque maculis, nitori suo restituta. Nova editio. Parisiis, typis J. Barbou, via Mathurinensium, 1775SCHEDA COMPLETA
€ 350da La Rivista

Dante Alighieri - Divina Commedia (Inferno, Canto XXV)
Brani scelti: DANTE ALIGHIERI, La Divina Commedia (Inferno, canto XXV). [Canto XXV, dove si tratta di quella medesima materia che detta è nel capitolo dinanzi a questo, e tratta contr' a' fiorentini, ma in prima sgrida contro a la città di Pistoia; ed è quella medesima bolgia.]




















