La bibbia del Decadentismo: Joris-Karl Huysmans - Controcorrente - Milano 1944 (rara prima edizione)
Controcorrente. A cura di Camillo Sbarbaro. Milano, A. Gentile editore, 1944 (19 Agosto).
Cm. 18, pp. 277 (3). Brossura editoriale azzurrina senza mende. Presente della rarissima e fragile sovraccoperta quasi sempre mancante (la sovraccoperta presenta “Salomé” di Moreau, uno dei quadri sulla cui descrizione Huysmans si sofferma più a lungo nel sesto capitolo dell'opera). Etichetta di libreria al risvolto posteriore della sovraccoperta. Mancanze al dorso della sovraccoperta, strappetti e segni del tempo ai margini della stessa. Ordinaria patina del tempo alle estremità delle pagine e tracce di polvere alla brossura. La bassa qualità dei materiali usati per l'edizione è dovuta all'emergenza del periodo bellico. Esemplare nel complesso in discreto stato di conservazione. Il capolavoro di Joris-Karl Huysmans (À rebours; trad. it. A ritroso, Paris 1884), definito « la bibbia del decadentismo», fu tradotto molto tardi in Italia, nonostante altre opere minori dell'Autore fossero arrivate già all'epoca. La pregevole traduzione di Camillo Sbarbaro risale al 1927. Ricercata (soprattutto con la rarissima sovraccoperta) prima edizione italiana. Controcorrente, come suggerisce Guy de Maupassant, si può definire la «storia di una nevrosi» vissuta da un giovane aristocratico, Jean Floressas Des Esseintes. Educato dai padri gesuiti, unico erede dei beni dei genitori, di cui è rimasto orfano in giovane età, conclusi gli studi Des Esseintes si immerge nella vita parigina. Deluso dalla frivola mondanità della vita condotta con i suoi coetanei, il ragazzo decide in via definitiva di sciogliere ogni contatto con la società, ormai priva, ai suoi occhi, di qualunque attrattiva. Cfr. Angelieri-Costa, Bibliografia degli scritti di Camillo Sbarbaro, pp. 129-30; Iccu.
Altri libri per "letteratura" o "letteratura straniera"
Latty-Suberwick - Gli orrori dell'inquisizione e le arti della corte romana - 1849 (con 154 tavole)
LATTY GIUSEPPE - SUBERWICK (DE) IRENE (AT ALII). Gli orrori dell'inquisizione e le arti della corte romana per Di Féréal, E. Briffault e Manuel de Cuendias. Versione libera dal francese e dallo spagnuolo per l'avvocato Giuseppe Latty. Opera corredata di note ed illustrata da circa 400 disegni rappresentanti varie scene analoghe, i costumi dei tempi, ed i luoghi in essa accennati. Torino, presso C. Perrin Editore, 1849-1850SCHEDA COMPLETA
€ 500da La Rivista

Rabindranath Tagore - A lungo durerà il mio viaggio
Poesie scelte: RABINDRANATH TAGORE, A lungo durerà il mio viaggio.

Ennio Flaiano - I tre modi di leggere un libro
Il titolo è redazionale, cioè mio. Insulso, ma rende l'idea: è quel che si direbbe un titolo didascalico. Non a effetto: l'effetto lo lascio volentieri tutto alla lettura del brano. Lui è una delle menti più disincantate e lucide, ciniche e malinconiche, acute e ironiche del Novecento: ma dalle sue parole emerge sempre la seduzione dell'arte, della...






















