Luigi Pirandello - Uno, nessuno e centomila - Firenze, Bemporad 1926 (prima edizione in volume)
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Luigi Pirandello - Uno, nessuno e centomila - Firenze, Bemporad 1926 (prima edizione in volume)

PIRANDELLO LUIGI.  Uno, nessuno e centomila. Firenze, R. Bemporad, 1926.

Cm. 18,5 pp. (4) 230 (2). Esemplare numero 2169. Brossura editoriale. Trascurabili segni del tempo. Esemplare nel complesso fresco e ben conservato. "Romanzo ideato nel 1913 e già apparso, a puntate, in La Fiera Letteraria (13 dicembre 1925-13 giugno 1926). In precedenza, i primi 6 capitoli del romanzo erano apparsi in Sapientia, gennaio 1915 ... piuttosto ricercato" (Gambetti-Vezzosi, Rarità bibliografiche del Novecento italiano, p. 693). Questo romanzo, l'ultimo di Pirandello, è denso di enigmi, e secondo lo stesso autore esso è «sintesi completa di tutto ciò che ho fatto e la sorgente di quello che farò». In una lettera autobiografica, Pirandello lo definisce come il romanzo "più amaro di tutti, profondamente umoristico, di scomposizione della vita". Il protagonista Vitangelo Moscarda, infatti, può essere considerato come uno dei personaggi più complessi del mondo pirandelliano, e sicuramente quello con maggior autoconsapevolezza. Ricercata prima edizione in volume (copia numerata 2169). Cfr. Iccu; Lo Vecchio Musti, Bibliografia di Pirandello, p. 30; Spaducci, p. 229.

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