Herman Melville - Moby dick o la balena. Traduzione di Cesare Pavese riveduta - Frassinelli 1953
Moby dick o la balena. Traduzione di Cesare Pavese riveduta e migliorata. Torino, Frassinelli Tipografo-Editore, 1953 (30 Aprile).
Cm. 18,5, pp. xiv (2), 775 (9). Bella legatura editoriale in cartonato azzurro con illustrazione in bianco raffigurante Moby Dick. Segnacolo in seta. Cofanetto editoriale rosso con ornamenti in oro e titoli. Conservata all'interno la rara scheda editoriale. Trascurabili segni del tempo, dorso in colore celeste più pallido rispetto ai piatti a causa dell'esposizione alla luce. Esemplare nel complesso fresco e ben conservato. Quarta edizione (identica alla riveduta del 1950) della classica traduzione di Cesare Pavese, prima versione italiana di una delle pietre miliari della letteratura americana. Il capolavoro di Herman Melville fu pubblicato per la prima volta nell'ottobre del 1851 a Londra da Bentley col titolo The Whale (La balena). Il romanzo non incontrò i favori del pubblico, fu riscoperto soltanto negli anni Venti del Novecento (grazie a D. H. Lawrence e Carl VanDoren) e da allora è universalmente riconosciuto come uno dei massimi capolavori letteratura mondiale. Cesare Pavese completò la traduzione integrale nel 1930, ma solo nel 1932 riuscì a farlo pubblicare dal raffinato tipografo torinese Carlo Frassinelli che aveva da poco avviato la sua casa editrice: esso trovò posto nella collana della Biblioteca Europea, diretta da Franco Antonicelli."Tradurre Moby Dick è un mettersi al corrente con i tempi. Il libro - ignoto sinora in Italia - ha tacitamente ispirato per tutta la metà del secolo scorso i maggiori libri di mare. E da qualche decina di anni gli anglo - sassoni ritornano a Melville come a un padre spirituale scoprendo in lui, enormi e vitali, i molti motivi che la letteratura esoticheggiante ha poi ridotto in mezzo secolo alla volgarità" (dall'introduzione dello stesso Pavese). Cfr. Iccu.
Altri libri per "letteratura" o "letteratura straniera"
Philippe Petit-Radel - De amoribus Pancharitis et Zoroae poema eroticon - 1797 (rara prima edizione)
(PETIT-RADEL PHILIPPE). De amoribus Pancharitis et Zoroae, poëma eroticon Idalio stylo exaratum; seu Umbratica lucubratio de cultu Veneris Mileto olim peracto, ut Amathuntei mysta sacelli subduxit et vulgavit Athenis. Parisiis, apud Molini, via dicta Mignon [ex typographia P. Plassan], anno Reipublicae Gallicae VI [1797]SCHEDA COMPLETA
€ 400da La Rivista

Haruki Murakami - Il tempo grava su di te con il suo peso
Brani scelti: HARUKI MURAKAMI, Kafka sulla spiaggia (Torino, Einaudi 2008).

La biblioteca faceta di Vinzenzo Belando
Maramaldeggiando tra libri introvabili… Mi viene fatto di pensare: e se fosse un Lettore, esterno a me, a leggere un libro in cui si parla di me? Io sarei "idea" del Lettore che legge un libro in cui si parla di me. Ed in questo preciso momento il Lettore che legge di me si immagina me che scrivo di un Lettore che legge un libro in cui si parla di ...
























