Mario Menghini - La spedizione garibaldina di Sicilia e di Napoli - 1907 (prima edizione - figurato)
La spedizione garibaldina di Sicilia e di Napoli nei proclami, nelle corrispondenze, nei diarii e nelle illustrazioni del tempo. Torino, S.t.e.n. (Società tipografico editrice nazionale), 1907.
Cm. 27, pp. xvi, 466. Conserva entrambi i piatti della brossura editoriale rossa con illustrazione fotografica di Garibaldi applicata. Centinaia di suggestive illustrazioni n.t. e 4 belle tavole f.t. protette da velina. Bellissima legatura novecentesca da amatore in mezza pelle rossa; dorso a 5 nervi con titoli e fregi in oro. Lievi e sporadiche fioriture perlopiù sul margine bianco delle 4 tavole fuori testo stampate su una carta più spessa rispetto al resto del libro. Esemplare nel complesso ottimamente conservato, parzialmente intonso, ancora in barbe, a pieni margini diseguali. Mario Menghini, storico ed erudito nativo di Urbino (1865-1945), rivolse i suoi studî alla storia del Risorgimento e, in special modo, alla figura di Giuseppe Mazzini. All'interno di questo variegato mondo, percorso da tensioni metodologiche e accademiche, entrò presto nell'entourage di G. Carducci, di cui divenne per quasi vent'anni stretto e fedele collaboratore. Curò l'Edizione nazionale degli scritti di Giuseppe Mazzini, particolarmente preziosa per gli oltre 60 volumi di Epistolario. Nel primo dopoguerra concepì l'idea di una grande enciclopedia nazionale, che, ripresa poi da G. Gentile e da G. Treccani, ebbe realizzazione nella grande Enciclopedia Italiana, di cui M. diresse la sezione di storia del Risorgimento e contemporanea. Prima edizione della più esaustiva relazione sulle imprese di Napoli e Sicilia impreziosita da splendide illustrazioni fotografiche di località e personaggi e dalla riproduzione di disegni pubblicati dalle riviste francesi ed inglesi dell'epoca.
Altri libri per "storia" o "storia locale"
Relazione storica sulla vertenza tra Piemonte e Santa Sede - Torino 1731 (prima edizione)
Relazione istorica delle vertenze, che si trovavano pendenti tra la Corte di Roma, e quella del re di Sardegna, allorche fu assonto al pontificato Benedetto XIII. di santa e gloriosa memoria, dei trattati su di esse seguiti, e delle determinazioni prese, con i motivi, ai quali si sono appoggiate: come anche di tutto cio, ch'e succeduto nel pontificato della santita di Clemente XII. In Torino, per Gio. Battista Valetta , 1731SCHEDA COMPLETA
€ 600































