Vincenzo Cardarelli - Poesie - Roma, Edizioni di Novissima 1936 (copia nr 5 della tiratura di testa)
Poesie. Roma, Edizioni di Novissima, 1936.
Cm. 25, pp. 108, (4). Esemplare numero V della rarissima tiratura di testa di 12 esemplari numerati da I a XII. Brossura editoriale con sovraccoperta incamiciata (uno degli esemplari della 'Collezione Sirio' diretta da Lidia Serventi, in grande formato su carta Ingres di Fabriano). Dorso leggermente brunito a causa dell'esposizione solare. Ottimo esemplare in barbe e ancora a fogli chiusi. Vincenzo Cardarelli, nato Nazareno Caldarelli (Corneto Tarquinia 1887 - Roma 1959), fu poeta, scrittore e giornalista. La sua fama resta legata alle numerose poesie e prose autobiografiche di costume e di viaggio. Condusse una vita vagabonda e solitaria (tranne una breve convivenza giovanile con la scrittrice Sibilla Aleramo) e di austera dignità. I suoi riferimenti letterari furono Baudelaire, Nietzsche, Leopardi, Pascal, che lo hanno portato ad esprimere le proprie passioni con un senso razionale, senza troppe esaltazioni spirituali, anche se fu apertamente cattolico. Ricercata prima edizione nella rarissima tiratura di testa di 12 esemplari numerati dall'I al XII (nr. V). Oltre alla tiratura ordinaria di 1100 esemplari (stampati su carta vergata Sirio e in forato minore) furono tirati, infatti, 12 esemplari numerati da I a XII, 24 da A a Z e 50 da 1 a 50. Collezione Sirio diretta da Lidia Serventi. Cfr. Iccu; Gambetti-Vezzosi, Rarità bibliografiche del Novecento italiano, p. 179; Spaducci, p. 76.
Altri libri per "letteratura" o "poesia"
Leopardi - Crestomazia italiana in prosa & Crestomazia italiana poetica 1827/28 (due prime edizioni)
LEOPARDI GIACOMO. Crestomazia italiana cioè scelta di luoghi insigni o per sentimento o per locuzione raccolti dagli scritti italiani in prosa di autori eccellenti d'ogni secolo. Milano, presso Ant. Fort. Stella e Figli, 1827SCHEDA COMPLETA
€ 6000




























