Alberico Gentili - Del diritto di guerra - Livorno, Vigo 1877 (rara prima edizione in italiano)
Del diritto di guerra di Alberigo Gentile; traduzione e discorso di Antonio Fiorini. Livorno, Tipografia di Franc. Vigo, 1877.
Cm. 18, pp. cxxviii, 589 (1). Legatura novecentesca posteriore in mezza tela verde zigrinata con punte e titoli in oro al dorso. Esemplare fresco e ben conservato. Alberico Gentili (1551-1611) fu giurista erudito di chiara fama nel panorama continentale e non. Insegnò, fra l'altro, ad Oxford nel 1587 e grazie a questa dimensione non limitata ai territori italiani, le sue posizioni acquisirono grande credibilità internazionale grazie al suo “De iure belli” (1598) che rappresenta l'apice della dottrina sul diritto di guerra nel panorama cinquecentesco italiano e determinò grande influenza financo sul “De iure belli ac pacis” di Ugo Grozio. Verosimilmente prima traduzione in lingua italiana. Raro e ricercato. Cfr. Iccu.
Altri libri per "diritto" o "diritto internazionale"
Le celebri 'Costituzioni egidiane': Egidio Albornoz - Aegidianae constitutiones - Venetiis 1588
ALBORNOZ EGIDIO. Aegidianae constitutiones, cum additionibus Carpensibus, nunc denuò recognitae, & à quàmpluribus erroribus expurgatae cum glossis non minus doctis, quàm vtilibus, praestantissimi viri Gasparis Caballini de Cingulo iurisconsulti Picentis. Cum indice, tam capitulorum quàm glossarum locorumque insignium. Venetiis, s.n. (al Segno della Fontana), 1588SCHEDA COMPLETA
€ 1200Pietro Castiglioni - Della monarchia parlamentare e dei diritti e doveri del cittadino - Milano 1859
CASTIGLIONI PIETRO. Della monarchia parlamentare e dei diritti e doveri del cittadino secondo lo statuto e le leggi del Piemonte. Trattato contenente lo statuto, le ultime leggi organiche e politiche e altri documenti. Milano, Tipografia Guglielmini, 1859-1860SCHEDA COMPLETA
€ 300Moto proprio di Pio IV sulle cause fiscali e criminali - Roma, Blado 1565
Motus proprius s.d.n.d. Pii divina providentia pp. IIII de non admitten. appellationibus, neque decernen. inhibitionibus, monitoriis, et citationibus extra curiam, in causis fiscalibus, nisi constito prius quod fuerit factum actuale depositum, et procurator fiscalis, et thesaurarius provinciae coniunctim citati fuerint, et de formula, sub qua promissiones seu fideiussiones de non offendendo, per notarios recipi debent, ac etiam de nonnullis aliis capitulis expeditionem causarum criminalium concernentibus. S.n.t. (Roma, Blado, 1565) SCHEDA COMPLETA
€ 270





























