Alessandro Manzoni - Il conte di Carmagnola - Milano 1820 (prima edizone nella rara prima variante)

MANZONI ALESSANDRO.  Il conte di Carmagnola. Tragedia. Milano, dalla tipografia di Vincenzo Ferrario, 1820.

Cm. 23,5 x 15,5, pp. (8) 142 + 1 carta bianca [prima carta bianca rinnovata]. Eccezionale esemplare: brossura editoriale, margini diseguali e con ampie barbe (dimensioni della pagina: cm. 23,5 x 15,5). Conservato a mò di portafoglio entro una bellissima legatura da amatore di inizi Novecento in mezzo marocchino verde con dorso a 5 nervi e titoli in oro. Piatti in carta marmorizzata. Il tutto è a sua volta preservato entro cofanetto in cartoncino marmorizzato che richiama i piatti della legatura. Dorso professionalmente consolidato in pochi punti. Esemplare altrimenti perfetto. Prima edizione stampata da Vincenzo Ferrario nella rara prima variante che si distingue dalle altre tre per queste particolarità: la realizzazione del volume, affidata a Giulio Ferrario, editore e bibliotecario di Brera, venne poi portata a termine dal fratello Vincenzo con qualche imperfezione: in particolare un errore sfuggito nella prima riga della pag. 63 ("Che" invece di "del") ha dato luogo a diverse varianti nei vari esemplari. Alcuni hanno incollata nella seconda pagina preliminare una strisciolina di carta indicante la correzione, in altri l'emendamento fu apportato a penna e in altri ancora fu stampato sopra il precedente termine eraso. Il nostro esemplare non presenta invece alcuno di tali ritocchi e dunque fu uno dei primi usciti dai torchi. Con questa sua prima tragedia Manzoni, violando coraggiosamente tutte le convenzioni accademiche, scatenò vivacissime controversie fra classicisti e romantici che videro lo stesso Goethe schierarsi in sua difesa. Il dramma fu pubblicato nel 1819, sebbene porti la data dell'anno successivo. Cfr. Iccu; Vismara, Bibliografia manzoniana, p. 48; Parenti, Prime edizioni italiane, p. 331; Biancardi-Francese, Prime edizioni italiane, p. 289.