Alessandro Manzoni - Adelchi - 1822 (prima edizione, rarissima tiratura in carta velina cilindrata)

MANZONI ALESSANDRO.  Adelchi. Tragedia. Con un discorso sur alcuni punti della storia longobardica in Italia. Milano, per Vincenzo Ferrario, 1822.

Cm. 21,5, pp. (8) 288. Bella ed elegante legatura di metà Novecento (Legatoria antiquaria Apparuti di Modena) in mezza pelle con titoli su tassello, fregi e filetti in oro al dorso. Piatti in carta marmorizzata e ampie punte, anch'esse limitate da bordura dorata. Trascurabili e sporadiche fioriture. Magnifico esemplare a margini diseguali con ampie barbe, appartentuto al Manzoni e poi donato come testimoniato dalla nota manoscritta che recita: “Prezioso dono dell'Autore ... 1827. Prima edizione nella rarissima tiratura di pochi esemplari stampati su carta velina cilindrata che si distingue dall'edizione economica in carta comune vergata. Il secondo dramma storico dell'Autore narra lo scontro, sul suolo italiano, tra Longobardi comandati da Desiderio, padre di Aldelchi e Franchi guidati da Carlo Magno, chiamati in Italia da papa Adriano I. Pare che Manzoni non fosse completemente soddifatto dellopera, quantomeno della sua prima stesura, in cui, come testimonia una lettera scritta a Fauriel nel 1821, percepisce un «coleur romanzesque» che mal si concilia con l'ideale di verità e correttezza storica di cui Manzoni aveva ampiamente discusso nelle sue riflessioni teoriche. Proprio per fornire precisazioni e dati storici, la tragedia fu stampata con le «Notizie storiche» sui fatti antecedenti la tragedia (pp. 1-21) e il «Discorso sur alcuni punti della storia longobardica», che occupa le pagine 167-288. Cfr. Iccu; Vismara, Bibliografia manzoniana, nr. 278; Parenti, Rarità, I, pp. 178-182 "Le copie di questa edizione originale dell'Adelchi sono assai più rare di quelle del Carmagnola”; Vismara, 278; Salveraglio 212.