Collezione completa dei moderni codici civili degli stati d'Italia - Torino 1845 (raro e ricercato)
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Collezione completa dei moderni codici civili degli stati d'Italia - Torino 1845 (raro e ricercato)

Collezione completa dei moderni codici civili degli stati d'Italia, contenente: Codice civile del cessato Regno d'Italia; Codice civile generale austriaco pel Regno Lombardo-Veneto; Codice pel regno delle Due Sicilie, parte I, leggi civili; Codice civile per gli Stati di Parma, Piacenza e Guastalla; Codice civile della Repubblica e Cantone del Ticino, Codice civile per gli Stati del Re di Sardegna; Codice Estense, ossia Codice di leggi e costituzioni pel ducato di Modena nelle parti relative alle materie civili, leggi portanti, modificazioni ed aggiunte al Codice Estense; Regolamento legislativo e giudiziario, parte I, della legislazione civile, per gli Stati Pontifici; Leggi relative a materie di diritto civile pubblicate nel Gran Ducato di Toscana dal 1814 al 1844; Leggi civili pubblicate nel Ducato di Lucca dal 1814 al 1844. Torino, Libreria della Minerva Subalpina di G. Vaccarino, 1845.

Cm. 23,5, pp. xvi, 949 (3). Legatura strettamente coeva in mezza pelle con titoli su tassello e filetti in oro al dorso. Lievi segni del tempo alla legatura che presenta alcune macchie scure ai piatti (ben visibili nelle fotografie pubblicate). Esemplare internamente piuttosto fresco, nel complesso genuino e ben conservato. Interessantissima raccolta di tutti i codici moderni vigenti negli Stati d'Italia dalla fine del Settecento alla prima metà dell'Ottocento. Dal 1814 al 1849, si registra da parte degli Stati italiani l'adesione al modello francese (Code Napoleon, 1804 per la Francia e 1806 per l'Italia), purché nazionalizzato, conformato cioè alla realtà politica, sociale ed economica dei territori cui è destinato. Il Codice napoleonico, come ha messo in luce la più recente storiografia, in molti punti rappresenta un vigoroso indietreggiamento rispetto alla Rivoluzione francese e di fatto fu concepito da Napoleone come mezzo di glorificazione del proprio trionfo e quale formidabile instrumentum regni, piuttosto che come veicolo di esaltazione della libertà della società civile. Rara e ricercata prima edizione di questa importante miscellanea di codici pre-unitari. Cfr. Iccu.

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