La Vita nuova di Dante Alighieri riscontrata su codici - 1872 (prima edizione in soli 221 esemplari)

ALIGHIERI DANTE.  La Vita nuova di Dante Alighieri riscontrata su codici e stampe preceduta da uno studio su Beatrice e seguita da illustrazioni per cura di Alessandro D'Ancona. Pisa, Tipografia dei Fratelli Nistri, 1872.

Cm. 31, pp. (2) lix (1), 128. Con una tavola fotografica in antiporta. Splendida edizione stampata in rosso e nero e adornata con fregi tipografici. Magnifica legatura coeva in piena pergamena rigida, titoli e ricchi fregi al dorso, piatti costellati da innumerevoli gigli dorati con titolo dell'opera impresso in oro su tassello obliquo in marocchino rosso. Dentelles decorate, tagli dorati e segnacolo in seta ben preservato. Con un invio autografo a matita del noto egittologo Ernesto Schiapparelli ad Alberto Geisser finanziere, economista e filantropo italiano di origini svizzere, in occasione elle sue nozze con Maria Teresa Celesia di Vegliasco. Qualche sporadica e lieve macchietta/fioritura, peraltro ottimo esemplare a grandi margini, fresco e ben conservato. Prima edizione tirata in soli 221 esemplari con le chiose alle rime impresse con inchiostro rosso. Giudicata da Mambelli la migliore edizione per la critica del testo, e per la ampiezza e valore delle note di Alessandro D'Ancona. Per questa importante edizione vennero per la prima volta riscontrati sei importanti codici antichi. Interessante anche dal punto di vista della storia della tipografica per l'utilizzo di una antiporta fotografica (tecnica illustrativa allora agli albori in campo editoriale). Cfr. Mambelli, 381; Iccu.