Giovanni Pascoli - Poemetti - Firenze, Paggi 1897 (rara e ricercata prima edizione)
Poemetti. In Firenze, presso Roberto Paggi, 1897.
Cm. 20, pp. xvi, 95 (5). Brossura editoriale anteriore conservata all'interno. Bella e raffinata legatura novecentesca in piena pelle color nocciola. Piatti inquadrati da filetto dorato, dorso a 5 nervi con titoli in oro agli scomparti, anch'essi inquadrati da filetto dorato. Ordinaria patina del tempo alle pagine. Esemplare fresco e ben conservato. "È la seconda raccolta di poesie di Giovanni Pascoli. Apparsa nel 1897, si sdoppiò poi in due volumi distinti: Primi poemetti (1904) e Nuovi poemetti (1909). Ma per l'omogeneità della materia e il modo con cui venne ordinata essi formano ancora come un tutto unico, come un vasto poema cioè della natura, del mistero e del dolore, rampollato dall"ispirazione ferace di Myiricae. Ne tornano cioè i temi principali, ma approfonditi e oggettivati in rappresentazioni più larghe e nelle forme adottate del poemetto epico lirico in terzine liberamente ripreso da Tennyson e Poe. Il nucleo centrale è costituito da una storia d'amore, il romanzetto di Rigo e Rosa, d'ispirazione più propriamente georgica, alternato o seguito da componimenti d'altro contenuto, di carattere più propriamente meditativo e che fanno a esso come di commento" (Carlo Curto in Dizionario Bompiani delle Opere, V, p. 582). Rara e ricercata prima edizione della seconda raccolta poestica dell'Autore. Cfr. anche Gambetti-Vezzosi, Rarità bibliografiche del Novecento italiano, p. 642: “molto ricercato”; Iccu.
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