Un classico del Risorgimento: Massimo D'Azeglio - I miei ricordi - Firenze 1867 (prima edizione)

D'AZEGLIO MASSIMO.  I miei ricordi. Firenze, G. Barbera Editore, 1867.

Due volumi di cm. 18,5, pp. xiv, (2) 399 (1); xi (1) 492. Con un bellissimo ritratto litografico di D'Azeglio all'antiporta del primo volume. Bella legatura coeva in mezza pelle verde; dorso a 4 nervi con titoli e filetti in oro. Piatti in carta marmorizzata. Lievi e sporadiche fioriture. Esemplare ben conservato. Prima edizione (portata a termine dalla figlia Alessandrina e curata da Matteo Ricci, genero dell'Autore, da Marco Tabarrini e dall'editore Gasparo Barbera) di uno dei più felici volumi memorialistici del nostro Risorgimento, nonché uno dei libri più fortunati del nostro Ottocento. "Fluente, piacevole disinvoltura di uno stile parlato, senza affettazioni, che rivela tutt'intero il carattere dell'autore e il suo fascino naturale" (Cfr. Mario Vinciguerra, in Dizionario Bompiani delle Opere, IV, pp. 717-718). "Nel principio del 1863 cominciò a stendere i suoi Ricordi, che aveva condotti fino alla narrazione del colloquio famoso con Carlo Alberto, quando il 15 genn. 1866 la morte troncò, a Cannero, questa autobiografia tra le più caratteristiche del nostro Risorgimento" (cfr. voce curata da Walter Maturi in Dizionario Biografico degli Italiani, IV, 1962). Cfr. anche Parenti, Prime edizioni italiane, 44; Parenti, Rarità, III, p. 232; Iccu.