Massime di Napoleone relativamente alla guerra - Bastia 1834 (rara edizione con 2 carte geografiche)
 400
richiesta informazioni

Massime di Napoleone relativamente alla guerra - Bastia 1834 (rara edizione con 2 splendide tavole)

NAPOLEONE.  Massime di Napoleone relativamente alla guerra. Bastia, s.n., 1834.

Cm. 23,5, pp. 96. Con due grandi e bellissime tavole ripiegate incise finemente in rame, dedicate all'ingresso delle truppe francesi a Vienna e al bombardamento e resa di Madrid [le tavole furono inserite dall'editore provengono da un'opera di Nervins dedicata a Napoleone]. Brossura editoriale. Lievi segni del tempo alla brossura con piccola mancanza a una punta. Trascurabile alone limitato all'angolo inferiore bianco delle carte iniziali. Qualche lieve fioritura Esemplare nel complesso genuino e ben conservato. Raccolta di 78 massime napoleoniche riferibili all'esilio di Sant'Elena e incentrate sugli eserciti e sulle strategie di guerra. Nonostante il taglio a tratti “apologetico”, si tratta di una fonte storica imprescindibile per comprendere la leggenda e la nemesi napoleonica. Il manoscritto originale fu illegamente sottratto nel 1816 da un ministro britannico durante la deportazione di Emmanuel de Las Cases in Olanda, a seguito della morte di Napoleone. Dall'opera: “Io ho ridotto l'arte della guerra a manovre strategiche, ciò mi ha dato la superiorità sopra i miei avversari. Essi hanno finito per prendere il mio metodo. Tutto s'imita”. “Quando un ufficiale non è più ubbidito, egli non deve più comandare”. “Non sono i miei soldati che mi han mancato, sono io che ho mancato ai mei soldati”. In fine sono pubblicate 10 massime del generale italiano Montecuccoli. Rarissima edizione con le due tavole. Cfr. Iccu (Opac-Sbn), che menziona solo due esemplari censiti nelle biblioteche pubbliche italiane, entrambe prive di tavole.

 400
richiesta informazioni