L'Illuminismo in Italia: Francesco Mario Pagano - Considerazioni sul processo criminale - 1801

PAGANO FRANCESCO MARIO.  Considerazioni sul processo criminale. Milano, nella Tipografia Milanese di Tosi e Nobile, 1801.

Cm. 19,5, pp. (12) 180. Ottima legatura coeva in mezza pelle verde con titoli e filetti in oro al dorso. Piccole punte in pelle. Sporadiche e lievi fioriture. Esemplare nel complesso fresco e ben conservato. Francesco Mario Pagano (1748-1799), sulla scia di Filangeri contribuì, con la presente opera, al rinnovamento del processo e della legislazione criminale. Fu professore di diritto criminale e s'impegnò politicamente in seguito al diffondersi, a Napoli, dello spirito rivoluzionario francese; denunciato alla Giunta d'Inquisizione nel 1795 e privato della cattedra emigrò a Milano per poi ritornare a Napoli quando fu proclamata nel 1799 la repubblica. In seguito a questi avvenimenti fu condannato a morte ed impiccato il 29 ottobre dello stesso anno. Pagano in definitiva è da considerarsi uno dei più grandi penalisti del pensiero giuridico italiano dell'età moderna. Prima edizione milanese e terza assoluta, dopo la prima napoletana del 1787 e la ristampa napoletana del 1799. Pubblicazione editorialmente del tutto autonoma, ma pubblicata nell'ambito delle Opere varie uscite tra il 1801 e il 1806. Cfr. Iccu; Venturi, Illuministi italiani (Ricciardi, 1962).