Silvio Pellico - Opere scelte (Le mie prigioni, Dei doveri degli uomini, ecc.) 1837 (bella legatura)
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Silvio Pellico - Opere scelte (Le mie prigioni, Dei doveri degli uomini, ecc.) 1837 (bella legatura)

PELLICO SILVIO.  Opere scelte di Silvio Pellico, cio: Le mie prigioni colle addizioni di Maroncelli, Dei doveri degli uomini, Tancreda, Rosilde, Eligi e Valafrido, Adello, Eugilde dalla roccia. Parigi, Baudry Libreria Europea, 1837.

Cm. 21, pp. 478 (2). Ritratto di Pellico all'antiporta, finemente inciso in acciaio e protetto da velina. Bella legatura napoletana del tempo in mezza pelle rossa con titoli e ricchi fregi in oro al dorso. Trascurabili segni del tempo, peraltro esemplare frescoben conservato. Silvio Pellico (1789-1854), scrittore e patriota originario di Saluzzo, fu al centro della vita politica italiana. “Le mie prigioni”, celebre libro di memorie in cui Pellico descrisse la sua detenzione, si articola in un arco di tempo che va dal 13 Ottobre 1820, quando fu arrestato a Milano per l'adesione ai moti carbonari, al 17 Settembre 1830, giorno della scarcerazione. L'opera ebbe così tanta fortuna tanto da divenire il libro italiano più famoso e letto nell'Europa del tempo. Questa pregiata edizione parigina include le seguenti opere: Le mie prigioni; Alle mie prigioni addizioni di Maroncelli; Dei doveri degli uomini; Tancreda; Rosilde; Eligi e Valafrido; Adello; Eugilde dalla roccia; Ode composta in prigione. Cfr. Iccu.

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