Le Rime di Petrarca con l'interpretazione di Giacomo Leopardi - Milano 1826 (rara prima edizione)

PETRARCA FRANCESCO - LEOPARDI GIACOMO.  Rime di Francesco Petrarca colla interpretazione composta dal conte Giacomo Leopardi. Milano, presso Ant. Fort. Stella e figli, 1826.

Due volumi di cm. 14,5, pp. 1-501 (1); 505- 972 [a numerazione continua - nel secondo volume manca l'occhietto “Biblioteca amena ed istruttiva per le donne gentili” comunque estraneo all'opera leopardiana]. Esemplare unico: i volumi appertennero e furono entrambi autografati dal nobile Giuseppe Melchiorri (Roma 1796-1855) cugino di primo grado di Leopardi, con il quale il poeta tenne una fitta corrispondenza. Il secondo sonetto (primo volume, p. 19), presenta una antica nota a matita apposta al margine inferiore con grafia compatibile con la mano del Melchiorri. Legatura novecentesca in piena pergamena con titoli in oro su doppio tassello. Entrambe le brossure originali anteriori ancora conservate. Timbretto di privato possesso al primo occhietto e al secondo frontespizio. Lievi e sporadiche fioriture nel secondo volume, minime abrasioni all'ultima pagina. Esemplare nel complesso ben conservato e marginoso. Così Gamba (Serie dei testi di lingua, nr. 748) a proposto di questa rara prima edizione (nella tiratura in due volumi con l'avviso in fine) delle Rime di Francesco Petrarca nell'interpretazione di Giacomo Leopardi: “Brevi, succose, utilissime sono le note aggiunte dal ch. editore Giacomo Leopardi. Egli ha seguito l'edizione del Marsand, eccetto che nella punteggiatura, la quale ha voluto far tutta nuova, perché così rinnovata può dirsi parte dell'interpretazione medesima; né si saprebbe certamente immaginare la più breve e la più assennata”. Il primo volume contiene "Sonetti e canzoni in vita di Madonna Laura", il secondo le poesie "in morte di M. Laura coi Trionfi e le Rime varie". Oltre le note esplicative in calce ad ogni singola poesia, sono di Leopardi il proemio "L'Autore della interpretazione a chi legge" (pp. 11-14) e la "Scusa dell'interprete" (pp. 969-971). Cfr. anche Iccu; Parenti, Prime edizioni italiane, p. 308; Biancardi-Francese, Prime edizioni italiane, p. 265; Mazzatinti-Menghini, 658; Cappelletti, Bibliografia leopardiana, p. 25; Catalogo Fondo Leopardiano, 87.