Classici risorgimentali: Silvio Pellico - Opere complete con le addizioni di Piero Maroncelli - 1848
Opere complete. Con le addizioni di P. Maroncelli. In Napoli, per Francesco Rossi, 1848.
Cm. 22,5, pp. xviii, 532. Con una bellissima tavola in antiporta raffigurante la fortezza dello Spielberg (luogo di prigionia di Pellico) e frontespizio figurato. Graziosa legatura napoletana del tempo in mezza pelle rossa con titoli e ricchi fregi in oro al dorso. Minimi segni del tempo alla legatura, lievi fioriture sparse, peraltro esemplare ben conservato. Silvio Pellico (1789-1854), scrittore e patriota originario di Saluzzo, fu al centro della vita politica italiana. "Le mie prigioni", celebre libro di memorie in cui Pellico descrisse la sua detenzione, si articola in un arco di tempo che va dal 13 Ottobre 1820, quando fu arrestato a Milano per l'adesione ai moti carbonari, al 17 Settembre 1830, giorno della scarcerazione. L'opera ebbe così tanta fortuna tanto da divenire il libro italiano più famoso e letto nell'Europa del tempo. Questa pregiata raccolta include anche la restante produzione letteraria dal 1818 al 1848: De' doveri degli uomini, le tragedie (Francesca da Rimini, Tommaso Moro, Alessandro Volta, Ugo Foscolo e altre decine), le poesie e le cantiche. In fine al volume troviamo le copiose addizioni/note critiche di Piero Maroncelli (1795-1846) che curò anche una biografia di Pellico qui pubblicata in testa al volume. Cfr. Iccu.
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Brani scelti: UMBERTO GALIMBERTI, Le cose dell'amore (Milano, Feltrinelli 2004).

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Il titolo è redazionale, cioè mio. Insulso, ma rende l'idea: è quel che si direbbe un titolo didascalico. Non a effetto: l'effetto lo lascio volentieri tutto alla lettura del brano. Lui è una delle menti più disincantate e lucide, ciniche e malinconiche, acute e ironiche del Novecento: ma dalle sue parole emerge sempre la seduzione dell'arte, della...






















