Harriet Stowe Beecher - La capanna dello zio Tomaso - Milano 1852 (rara prima edizione italiana)

STOWE BEECHER HARRIET.  La capanna dello zio Tomaso, o la schiavitù. Nuovissimo romanzo. Milano, per Borroni e Scotti, 1852.

Quattro volumi di cm. 16, pp. 175 (1); 158 (2); 184; 205 (1). Con quattro antiporte xilografiche raffiguranti scene tratte dal romanzo. Etichetta pubblicitaria del tempo applicata al piatto anteriore del quarto volume. Rara brossura editoriale illustrata. Minime mende alle brossure. Esemplare nel complesso fresco e ben conservato. Harriet Beecher Stowe (1811-1896), celebre scrittrice statunitense, fu promotrice della causa abolizionista. La capanna dello zio Tom (Uncle Tom's cabin, 1852) ebbe un'immensa popolarità e contribuì a provocare la svolta antischiavista degli Stati Uniti e la guerra civile. Nell'anno successivo alla pubblicazione solo in patria si vendettero circa 300.000 copie. Verosimilmente prima traduzione italiana (particolarmente rara da trovarsi nella sua brossura editoriale), uscita nello stesso anno dell'originale americano e seguita sempre nel 1852 da un'edizione torinese e a una fiorentina, entrambe prive di tavole. Cfr. Iccu.