Cartografia e topografia: Verkaven - Art de lever les plans - A Paris 1811 (con 10 tavole)
L'art de lever les plans, appliqué ą tout ce qui a rapport ą la guerre, ą la navigation et ą l'architecture civile et rurale. A Paris, chez Barrois, 1811.
Cm. 20,5, pp. 16; 323 (1). Con un prospetto e 9 belle tavole incise in rame più volte ripieg. f.t. (60 figure raffiguranti misurazioni, strumenti tecnici, schemi, esempi di mappe). Legatura coeva in mezza pelle con titoli e filetit in oro al dorso. Antica nota di possesso ms. al frontespizio, minime tracce d'uso alla legatura, fioriture sparse e qualche alone, perlopiù marginale. Buon esemplare. Opera tra le più esaustive in materia di arte topografica, divenuta, anche grazie alle campagne napoleoniche del tempo, sempre più necessaria soprattutto in ambito militare. I tradizionali settori interessati sono invece l'architettura civile, quella rurale e la navigazione. Verkaven, professore di matematica alla scuola di cavalleria di Saint Germain, spiega dettagliatamente le tecniche di progettazione e realizzazione delle mappe, includendo la descrizione minuziosa dei principali strumenti tecnici a disposizione dei topografi, molti dei quali perfezionati verso la fine del XVIII secolo da Borda, Delambre e ovviamente Cassini. Seconda edizione, non comune soprattutto da trovarsi completa. Cfr. Kvk.
Altri libri per "scienze" o "topografia"
Eufemio Bacciocchi - Dell'Ermafrodismo nell'uomo - Pavia 1840 (introvabile prima e unica edizione)
BACCIOCCHI EUFEMIO. Dell'Ermafrodismo nell'uomo. Dissertazione inaugurale che pubblicava Bacciocchi Eufemio da Cremona onde ottenere la laurea dottorale in Medicina ... nel mese di Settembre 1840 sotto gli auspici del signor D. Gio. Maria Zendrini P.O. di Storia Naturale Speciale. Con aggiunte le tesi da difendersi. Pavia, presso Pietro Bizzoni, tipografo dell'I.R. Universitą, 1840SCHEDA COMPLETA
€ 500da La Rivista

Eugenio Montale - Quasi una fantasia
Poesie scelte: EUGENIO MONTALE, Ossi di seppia (Torino, Piero Gobetti 1925).

Ennio Flaiano - I tre modi di leggere un libro
Il titolo č redazionale, cioč mio. Insulso, ma rende l'idea: č quel che si direbbe un titolo didascalico. Non a effetto: l'effetto lo lascio volentieri tutto alla lettura del brano. Lui č una delle menti pił disincantate e lucide, ciniche e malinconiche, acute e ironiche del Novecento: ma dalle sue parole emerge sempre la seduzione dell'arte, della...




















