Giovanni Bona - De discretione spirituum. Liber unus - 1674

BONA JOHANNES.  De discretione spirituum. Liber unus. Bruxellis, typis Eugenii Henrici Fricx, 1674.

Cm. 13,5, pp. (12) 378 (6). Bellissima legatura coeva in pieno marocchino rosso; dorso a 5 nervi con titoli e ricchi fregi in oro agli scomparti. Piatti inquadrati da duplice filetto con eleganti fregi dorati agli angoli e al centro. Tagli spruzzati. Sporadiche e trascurabili bruniture. Ottimo esemplare. Giovanni Bona (1609-1674), originario di Mondovì, fu nominato cardinale da Clemente IX e fu autore di opere assai rilevanti che lo misero frequentemente al centro di forti polemiche con gli integralisti detrattori della dottrina di Giansenio. In quest'opera, dedicata al riconoscimento degli spiriti, l'A. placa l'esaltazione verso il misticismo, teorizzando la diffidenza verso le manifestazioni straordinarie. Bona analizza apparizioni (angeli, demoni, persone viventi), estasi, illuminati, illusioni del diavolo, eresie, sogni e visioni. Edizione non comune che segue di due anni l'editio princeps romana. Cfr. Kvk; Caillet, Manuel bibliographique des sciences psychiques et occultes.