Moda antica: Cesare Vecellio - Habiti antichi con le figure del Gran Titiano - 1664 (415 incisioni)

VECELLIO CESARE.  Habiti antichi overo raccolta di figure delineate dal Gran Titiano, e da Cesare Vecellio. In Venetia, per Combi & LaNou (al colophon: in Venetia, appresso Capo Francesco Bodio), 1664.

Cm. 19, pp. (14) 415 (1) [carta preliminare bianca assente]. Con 415 splendide ill. xilografiche a piena pagina (ciascuna accompagnata da didascalia esplicativa) raffiguranti antichi costumi, dei quali circa 300 europei (un centinaio veneziani) e i rimanenti asiatici, africani e americani; marchio tip. a frontespizio e colophon, capilettera ornati e graziosi finalini. Preziosa legatura ottocentesca in pieno marocchino verde; dorso a cinque nervi con titoli in oro, dentelles interne e tagli dorati. Qualche trascurabile e sporadica macchietta. Bellissimo esemplare, caratterizzato da una non comune freschezza delle carte. Cesare Vecellio (Pieve di Cadore, 1521 – Venezia, 1601) fu pittore e disegnatore; figlio di Ettore cugino del grande Tiziano, imparò l'arte pittorica nella bottega tizianesca. Magnifico esemplare della più ampia raccolta di costumi edita nel Cinquecento. In questa edizione per la prima volta è citato proprio Tiziano come coautore dei disegni, anche se la critica è tralatiziamente discordante in merito al suo effettivo operato (la tesi ad es. è respinta in Tiziano e la xilografia veneziana del Cinquecento. Catalogo a cura di Michelangelo Muraro e David Rosand, Vicenza 1976 p. 143-144). Terza edizione, curata da Salustio Piobbici. Cfr. Brunet V, 1104; Olschki, Choix, 258; cfr. R. Colas, Bibliographie generale du costume et de la mode, Paris 1933 n. 2978.