Fernando Colombo - Historie della vita di Cristoforo Colombo e della scoperta del Nuovo Mondo - 1678

COLOMBO FERNANDO.  Historie nelle quali s'ha particolare e vera relatione della vita e de' fatti dell'ammiraglio D. Cristoforo Colombo, suo padre. E dello scoprimento, ch'egli fece dell'Indie occidentali, dette Mondo Nuovo, hora possedute dal serenissimo Re cattolico. In Venetia, appresso Iseppo Prodocimo, 1678.

Cm. 14, pp. (48) 489 (11) + 1 c.b. Ottima legatura coeva in piena pergamena molle con traccia dei titoli manoscritti lungo il dorso, sostituiti in epoca successiva da titoli impressi in oro. Sguardia anteriore assente, strappetto a p. 169 senza mancanza di carta, fioriture sparse e sporadiche bruniture, alone limitato alle ultime carte. Esemplare in buono stato di conservazione. Prima biografia di Cristoforo Colombo scritta dal secondogenito Fernando (1488-1539), studioso ed erudito legato agli umanisti del suo tempo tra i quali Erasmo da Rotterdam. La sua collezione libraria, detta Fernandina e poi Colombina, fu la più grande biblioteca privata dell'epoca. L'importanza di questo libro è notevole: si tratta infatti di una fonte diretta della vita e dei viaggi del padre Cristoforo. Fernando, nemmeno quattordicenne, lo aveva infatti accompagnato nel suo ultimo viaggio del 1502. "L'opera di gran lunga più importante tra quelle composte dal C. e al centro di accese discussioni tra gli studiosi, sono le Historie della vita e dei fatti di Cristoforo Colombo, fondamentali per la ricostruzione della sua tormentata biografia [...]. Il libro è teso a difendere Cristoforo Colombo e le sue scoperte, evidenziando le sue sicure conoscenze fisiche, geografiche, cosmologiche e matematiche, sottolineando anche come il progetto originario colombiano e la sua realizzazione costituiscano un disegno organico, organizzato su basi inequivocabili e guidato da un fine chiaro [...]. Ne seguì una violenta polemica, che vide schierarsi a favore della sostanziale autenticità dell'opera storici come il D'Avezac, il Fabié, il Peragallo e il De Lollis, mentre lo stesso Harrisse modificò la sua ipotesi, osservando che gli errori e i difetti effettivamente contenuti nel libro dovevano essere attribuiti ad arbitrarie interpolazioni dell'editore o del traduttore [...]. Le Historie restano una fonte fondamentale per la biografia di Cristoforo Colombo, di cui non è possibile mettere in discussione la sostanziale attendibilità, anche se i singoli dati da essa offerti debbono essere, di volta in volta, verificati dalla acribia dello storico" (Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 27, voce curata da Giovanni Nuti). Cfr. Iccu; Sabin, 14674; Hough, The Italians and the Creation of America 39. Palau, II, 238.