Paolo Frigerio - Vita di S. Tomaso d'Aquino - Roma, Egidio Ghezzi, 1668 (rarissima prima edizione)
Vita di S. Tomaso d'Aquino. Nuovamente raccolta dal processo della sua canonizatione, dalle opere del santo, e da antichi manoscritti. Da Paolo Frigerio romano, prete della Congregatione dell'Oratorio. In Roma, per Egidio Ghezzi, 1668.
Cm. 23,5, pp. (12) 221 (25). Con uno splendido ritratto calcografico fuori testo di San Tommaso disegnato da Raffaele Vanni e inciso da Cornelis Bloemaert. Vignetta sempre incisa in rame al frontespizio (Madonna coronata con in braccio Gesù coronato ed in mano il globo del mondo ; poggia su crescente montante con teste d'angelo, circondata da un cerchio di sole). Fregi, bei capilettera e splendidi finalini xilografici. Bellissima legatura antica (ma posteriore) in piena pergamena rigida con titoli su tassello e ricchi fregi in oro al dorso; tagli spruzzati. Lievi bruniture e ordinarie arrossature, inevitabili nella carta usata a Roma nel Seicento. Esemplare nel complesso e ben conservato. Tommaso d'Aquino (1224/1225 – 1274), domenicano nativo di Roccasecca, fu teologo, filosofo e giurista. È ampiamente riconosciuto come uno dei più influenti filosofi della storia occidentale, nonché come uno dei pilastri teologici e filosofici della Chiesa cattolica. Fu il principale esponente della Scolastica medievale e per questo fu definito Doctor Angelicus già dai suoi contemporanei. Fu proclamato santo da papa Giovanni XXII nel 1323 e dal 1567 è annoverato tra i dottori della Chiesa cattolica. Nel 1880 fu dichiarato santo patrono delle università e dei centri di studio cattolici. Il pensiero di San Tommaso, definito Tomismo, risulta un punto di raccordo fra la cristianità e la filosofia classica, la quale ha i suoi fondamenti e maestri in Socrate, Platone e Aristotele. Nella storia numerosi sono stati i pensatori influenzati dal pensiero tomista, tra i quali Dante Alighieri, Gottfried Leibniz, Blaise Pascal, Jacques Maritain, Étienne Gilson e numerosi altri. Paolo Frigerio (1605 - ?), ecclesiastico nativo di Roma, appartenente alla Congregazione dell'Oratorio fondata da San Filippo Neri, fu autore nel 1656 di un'altra fortunata biografia (tradotta anche in francese) dedicata a S. Caterina da Siena. Quest'opera è divisa in quattro parti: nascita e studi; virtù del filosofo; sapienza e talento nella predicazione; miracoli, morte e seguito planetario. Rarissima prima edizione, non censita da Piantanida (Autori italiani del 1600). Cfr. Iccu.































