Hottinger - Juris hebraeorum leges - 1655

HOTTINGERUS JOHANNES HENRICUS.  Juris hebraeorum leges cclxi: juxta nomothesias mosaicae ordinem, atque feriem depromtae, & ad judaeorum mentem; ducto rabbi Levi Barzelonitae; indicatis cujuslibet praecepti fundamento, materia, subjecto, fine, accidentibus, transgressoris, poena, etc. Breviter quidem; sed ita propsitae, ut non theologiae tantum, et linguae hebraeae; se et juris studiosis magno usui esse possint. Tiguri, typis Joh. Jacobi Bodmeri, 1655.

Cm. 20, pp. (12) 401 (15). Testo in latino ed ebraico. Legatura coeva in piena perg. rigida con titoli ms. al dorso. Timbretto di biblioteca ecclesiastica scozzese dismessa. Prima cerniera internamente allentata, macchiette alla legatura e piccola mancanza a una cuffia, lievi e naturali bruniture, peraltro nel complesso buon esemplare. Johann Heinrich Hottinger (1620-1667), teologo e orientalista svizzero, fu riformatore dell'Università di Heidelberg. Questa stimata traduzione, verosimilmente in edizione originale, si fonda su una fonte medievale di precetti giuridici e morali elaborati da Aaron Ha-Levi di Barcellona, celebre rabbino e talmudista attivo verso la fine del XIII. Raro e ricercato. Cfr. Kvk.