Guido Panciroli - De claris legum interpretibus - Venezia 1637 (rara e ricercata prima edizione)
De claris legum interpretibus. Libri quatuor. Octauij Panziroli auctoris ex fratre nepotis, cathedralis Ecclesię Regij canonici opera, ac summa diligentia in lucem editi. Ad illustrissimum, et reuerendiss. D.D. Ioannem Iacobum Panzirolum ... Cum duplici indice, vno capitum, altero rerum pręcipuarum copiosissimo. Venetiis, apud Marcum Antonium Brogiollum, 1637.
Cm. 20,5, pp. (16) 509 (53) + 1 carta bianca. Con vignetta al frontespizio, testatine e centinaia di capilettera xilografici ad adornare ogni capitolo. Legatura settecentesca in mezza pelle con titoli e ricchi fregi in oro al dorso, carta decorata ai piatti. Lievi segni del tempo alla legatura con due piccole mancanze agli angoli delle cerniere anteriori e una sottile screpolatura verticale nella parte centrale del dorso (senza mancanza di pelle). Sporadiche macchiette perlopiù marginali e minime tracce di polvere limitate all'angolo di poche carte. Esemplare nel complesso genuino e in buono stato di conservazione. Guido Panciroli, latinizzato come Guidus Panzirolus o Pancirolus (Reggio Emili 1523 – Padova 1599) è fu giurista, storico e antiquario. Studiò giurisprudenza a Ferrara, a Bologna, a Padova, dove si laureò in utroque iure il 25 ottobre 1547; ma, già prima della laurea, insegnava istituzioni di diritto romano. Dopo la partenza di Matteo Gribaldi Moffa, gli succedette in una delle cattedre di diritto civile. La sua fama attirò a Padova studenti da tutta Europa. Lasciò Padova nel 1570 per succedere, nell'Università di Torino, ad Aimone Cravetta. Tornò a Padova nel 1572: ammalatosi agli occhi, per quanto chiamato a Roma, quale consultore, da due papi, non volle più lasciarla. Il De claris legum interpretibus fu pubblicato postumo dopo la morte dell'autore dallo zio paterno Ottavio. Nell'opera Panciroli tratta dei giureconsulti romani, della costituzione delle università, dei civilisti e canonisti del Medioevo e dei vescovi giuristi. Rarissima e ricercata prima edizione, stampata postuma. Cfr. Iccu; non in Brunet (IV, 339) e Graesse (V, 118) che menzionano solo edizioni posteriori.
Altri libri per "diritto" o "diritto comune"
Moto proprio di Pio IV sulla Reverenda Camera Apostolica - Roma, Blado 1565
Motus proprius s.d.n. Pii papae IIII per quem deputatur reverendiss. d. Camerarius ad cognoscendum quascunque causas, ius, et bona Camerae Apostolicae tangentes, necnon reuidendum computa, alienationes, investituras, et concessiones quascunque cum voto, et assistentia quinque ą sanctitate sua deputatorum. (Romae, apud Antonium Bladum impressorem cameralem, 1565) SCHEDA COMPLETA
€ 250Il processo alla scienza: Marini - Galileo e l'inquisizione. Memorie - Roma 1850 (prima edizione)
MARINI MARCO. Galileo e l'inquisizione. Memorie storico-critiche dirette alla romana Accademia di archeologia da monsignor Marino Marini, prelato domestico di n. S. Pio pp. ix, canonico della patriarcale basilica vaticana, prefetto degli archivi segreti. Roma, coi tipi della S. C. De propaganda fide, 1850SCHEDA COMPLETA
€ 300Decreto di Pio IV sulla concessione di grazia, indulto e privilegi - Roma, Blado 1565
Decretum sanctiss. d. n. d. Pii papae IIII quod omnes qui impetrabunt aliqua privilegia, gratias, facultates, licentias, et indulta aut concessiones quae aliqua ex parte interesse Camerae Apostolicae concernere censebuntur debeant illa intra tres menses ą die illorum impetrationis, in eadem camera praesentare, et ibi regerstari facere, sub poena illorum nullitatis et inualiditatis. Romae, apud Antonium Bladum impressorem cameralem, s.a. (1565)SCHEDA COMPLETA
€ 270da La Rivista

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