Storia napoletana: Raccolta di varii libri d'historie del regno di Napoli - 1678/80 (bella legatura)
Raccolta di varii libri, overo opuscoli d'historie del regno di Napoli di varii, et approbati autori, che con difficoltà si trovano. Di nuovo fedelmente ristampati e corretti, nella quale si contengono l'infrascritti, cioè le croniche dell'inclita città di Napoli con li bagni di Pozzuolo e Ischia. In Napoli, nella regia stampa di Castaldo, appresso Porsile, 1680.
Pp. (8) 120. Unito a: CONTARINI LUIGI. Dell'antichità, sito, chiese, corpi santi, reliquie, et statue di Roma. Con l'origine, e nobiltà di Napoli. In Napoli, per Gioseppe Cacchii, 1569 et ristampato per Carlo Porsile, 1678. Pp. 92, (5); (2), 4-170 (2). Unito a: DI FALCO BENEDETTO. Antichità di Napoli e del suo amenissimo distretto. In Napoli, per Carlo Porsile, 1679. Pp. 64. Tre parti (con autonomi frontespizi) in un volume di cm. 22. Graziose vignette ai frontespizi (la terza raffigurante la zona Flegrea nel golfo di Pozzuoli), finalini ed eleganti testatine xilografiche; bella veduta del castello di Ischia a p. 1 della prima opera. Bella legatura coeva in piena pergamena con titoli ms. al dorso. Lievi e sporadiche arrossature, strappetti senza mancanza a p. 31 (prima opera) e a p. 23 (seconda parte, seconda opera). Esemplare fresco e ben conservato. Interessante edizione che riunisce le ristampe di tre rarissime opere di storia napoletana, quasi introvabili nelle edizioni originali. La prima opera, detta anche Cronaca di Partenope e falsamente attribuita al cronista trecentesco Giovanni Villani, fu stampata a Napoli nel 1526. Questa prima storia vernacolare di Napoli descrive eventi accaduti tra l'antichità e il 1343. Il capitolo finale è dedicato ai bagni di Pozzuoli e Ischia. La seconda opera, stampata per la prima volta a Napoli nel 1569, si deve al lavoro di Luigi Contarini (detto il Crocifero), ecclesiastico e storico nativo di Venezia, ma attivo tra Roma e Napoli nella seconda metà del Cinquecento. L'opera descrive le principali bellezze artistiche di Roma e Napoli. La terza opera, scritta da Benedetto Di Falco (1480-1540) e stampata per la prima volta nel 1535, descrive le principali antichità di Napoli. Cfr. Iccu, Bibliotheca Platneriana, pp. 228-29, per edizioni antecedenti; Santoro, 2185.
Altri libri per "storia" o "storia locale"
Un classico della storiografia: Commynes - Delle memorie intorno alle principali attioni - 1640
COMMYNES (DE) PHILIPPE. Delle memorie ... intorno alle principali attioni di Lodovico undicesimo e di Carlo ottavo suo figliuolo, ambedue re di Francia. Libri VIII ne i quali con gravi, e spesse sentenze, argute risposte, prudentissimi consegli, e utilissime digressioni, ammaestra ciascuno bramoso della vera vita politica, e specialmente capitani e prencipi. In Venetia, appresso i Bertani, 1640SCHEDA COMPLETA
€ 500Tito Livio - Le Deche delle historie romane - Venezia, Giunti 1554 (bellissima edizione in folio)
LIVIUS TITUS. Le Deche delle historie romane, tradotte nella lingua toscana da M. Iacopo Nardi ... et nuovamente dal medesimo gia la terza volta rivedute, et emendate; con le postille parimente ampliate nelle margini del libro che dichiarano molti vocaboli delle cose vecchie, più degne di cognizione, et molti nomi di paesi, et di città, fiumi, monti, o luoghi illustrati co nomi moderni. Et appresso, la valuta delle monete romane, ridotta al pregio di quelle de tempi nostri. Con la tavola de re, consoli. Indice copiosissimo, hora con nuovo modo ordinato. In Venetia, nella Stamperia de Giunti, 1554SCHEDA COMPLETA
€ 1500





























