La corporazione dei fornai nel Seicento: Tesaurum artis pistoriae - 1635 (rarissima prima edizione)

Tesaurum artis pistoriae seu gratiarum ac privilegiorum a summis pontificibus pistoribus almae vrbis concessorum pars prima in qua registratum legitur breve Urbani VIII ... Cum annotationibus ac indice D. Petri Augustini Antolini I.C. Piceni ac in Romana curia advocati. Roma, ex typographia Rev. Camerae Apostolicae, 1635.

Cm. 27, pp. (8) 112. Magnifico frontespizio finemente inciso in rameLegatura strattamente coeva in piena pergamena semi-rigida con dorso a 5 nervi sottili e nervi passanti. Tagli spruzzati. Trascurabili segni del tempo alla legatura, sporadiche fioriture e alcuni quaderni bruniti dovuti alla qualità della carta. Esemplare nel complesso ben conservato. L'opera contiene, tra l'altro, il testo del breve apostolico emesso da papa Urbano VIII sui privilegi concessi ai fornai di Roma. Una preziosissima fonte storica dedicata al pane e alla disciplina del mestiere di fornaio nel Seicento italiano. Le annotazioni si devono a Pietro Agostino Antolini, avvocato marchigiano attivo a Roma nella prima metà del Seicento che curò anche gli statuti del Collegio degli orefici. Rarissima prima edizione (pubblicata solo la parte prima). Cfr. Iccu.

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