Pietro Aretino - Dubbi amorosi e sonetti lussuriosi - Roma 1792 (tiratura limitata)

ARETINO PIETRO.  Dubbj amorosi, altri dubbj, e sonetti lussuriosi... dedicati al clero. Edizione più d'ogni altra corretta. In Roma, nella Stamperia Vaticana con privilegio di sua Santità [ma Parigi, Girouard], 1792.

Cm. 18, pp. (4) 68. La dedicatoria recita: "Agl'Eminentissimi Cardinali agl'illustrissimi e Reverendissimi Arcivescovi e Vescovi, alli Cubicularj di Sua Santità alli Protonotarj Apostolici, a tutto il Clero regolare e secolare, non meno che a tutte le Reverendissime Madri in Christo, Florindo Rompiculo stampatore, quest'operetta umilmente dona, consacra e dedica". Legatura antica in piena pergamena rigida rimontata. Sporadiche e trascurabili macchiette. Esemplare ben conservato, marginoso ed in barbe. Pietro Aretino (1492-1556), fu autore tra i più controversi e scomodi del Rinascimento, tanto da meritarsi l'appellativo dell'Ariosto che lo definì "il flagello dei principi". Celebre e rarissima edizione uscita dai torchi del parigino Girouard in limitatissimo numero di esemplari. Nelle ultime tre carte dopo l'ultimo sonetto (nr. XXVI) si trova il seguente componimento "Nicolò Franco all'Arcidivino Pietro Aretino, flagello de' Cazzi". Cfr. Iccu.