Bardetti - De' primi abitatori dell'Italia & Della lingua degli stessi - 1769/72 (prime edizioni)
De' primi abitatori dell'Italia. In Modena, nella stamperia di Giovanni Montanari , 1769.
Pp. (12) 1-252; 253-471 (1). Con due tavole f.t. (ritratto dell'A. e medaglioni), bella vignetta xil. raff. l'Italia al frontespizio e grande testata incisa in rame; graziosi finalini e capilettera xil. Segue (opera autonoma in volume autonomo): BARDETTI STANISLAO. Della lingua de' primi abitatori dell'italia. Opera postuma. In Modena, presso la Società Tipografica, 1772. Pp. xxiv, 379 (1). Due distinte opere rilegate in due volumi di cm. 28. Bella legatura ottocentesca in mezza perg. con punte; titoli su doppio tass. e fregi in oro al dorso, carta marmorizzata ai piatti. Antichi timbretti ecclesiastici ai frontespizi (poco visibili in quanto scoloriti dal tempo). Fioriture sparse, qualche carta brunita, sporadici e marginali aloni. Esemplare nel complesso in buono stato di conservazione. Stanislao Bardetti (1688-1767), teologo e storico di origini piacentine, è considerato modenese d'adozione. Così la voce B. (Dizionario Biografico degli italiani, vol. VI) a proposito di queste opere: "Gli studi sugli antichi italici, cui il B. aveva atteso per lunghi anni, videro la luce, ad opera di volenterosi editori, solo dopo la sua morte: De, primi abitatori dell'Italia, Modena 1769; Della lingua de' primi abitatori dell'Italia, ibid. 1772. In contrasto con il Maffei e A. S. Mazzocchi che ritenevano preliminare a qualsiasi indagine storica sull'origine dei popoli antichi l'esame accurato delle testimonianze superstiti della loro lingua, il B. credeva che l'indagine propriamente storica dovesse precedere quella linguistica. E, secondo il B., dall'indagine storica sui primitivi abitatori dell'Italia, da lui abitualmente chiamati "Circumpadani", risultava che i più antichi tra essi erano i Liguri e gli Umbri (di stirpe celtica) e i Taurisci (di stirpe germanica); di origine ligustica sarebbero stati poi i Siculi e gli Aborigines, mentre gli Umbri dell'età storica sarebbero discesi dagli Isumbri o Isombri stanziati presso il Lario; di origine umbra erano infine da considerarsi anche gli Aurunci". Entrambe le opere in prima edizione. Cfr. Iccu; Lozzi, I, 24; Platneriana, p. 165; Brunet, I, 653.
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