Controversie sulla storia bresciana: Beretta - In dissertationem Italiae medii Aevi censuarae - 1728

(BERETTA GIOVANNI GASPARE).  In dissertationem Italiae Medii Aevi censuarae 3. Viterbensis, Veneta et Brixiana: cum responsis 3. pro anonymo mediolanensi belli diplomatici historia. In Brescia, presso Gian-Maria Rizzardi, 1728.

Pp. (8) 93 (1). Segue (a numerazione continua): Difesa di tre documenti antichi dell'archivio del Real Monistero di Santa Giulia di Brescia accusati di falso dall'anonimo milanese nella sua dissertazione corografica De Italia Medii Aevi. In Brescia, presso Gian-Maria Rizzardi, 1728. Pp. 94-314. Volume di cm. 24, ben rilegato in piena perg. coeva con titoli in oro al dorso. Qualche fioritura sparsa, peraltro bell'esemplare. Interessante raccolta di censure storiografiche (e di conseguenti risposte) indirizzate a Giovanni Gaspare Beretta, autore della dissertazione De Italia Medii Aevii, edita a Milano nel 1727. Alle numerose eccezioni l'A. risponde con puntiglio, pubblicando quindi tutto il materiale in tempi brevissimi. Al centro delle contestazioni l'esattezza di riferimenti storici, geografici, etimologici relativi a diversi territori italiani, ma principalmente riferiti a Lombardia e Veneto. Dall'indice: Censura di Francesco Mariani, storico viterbese all'anonimo scrittore della dissertazione "De Italia Medii Aevi" (p. 1); Censura d'un eruditissimo anonimo veneto con le risposte dell'anonimo milanese (p. 65); Parere d'un cittadino di Pavia sopra la difesa de' tre documenti in giustificazione dell'anonimo milanese (p. 103); Continuazione della censura bresciana col parere sopra la medesima (p. 151). Rara edizione originale. Cfr. Iccu.