Cicerone - De legibus libri tres - Cambridge 1727 (bellissima legatura coeva)
De legibus libri tres. Recensuit ac Petri Victorii, Paulii Manucii, Joachimi Camerarii, Dionysii Lambini et Fulvii Ursini notis, suas adjecit Joannes Davisius, accedit Hadriani Turnebi commentarius. Cantabrigiae, typis Academicis, sumtibus Corn. Crownfield, 1727.
Cm. 22, pp. (8) 427 (1). Bellissima legatura strettamente coeva in piena pelle; dorso a 5 nervi con titoli su tassello in marocchino rosso, filetti e fregi dorati agli scomparti. Tagli spruzzati. Trascurabili e spradiche fioriture. Esemplare nel complesso fresco e ben conservato. Bellissima edizione del De legibus ciceroniano stampata a Cambridge. Cicerone aderisce alla dottrina stoica secondo cui le leggi non sono il frutto di semplici convinzioni, ma hanno il loro fondamento nel Diritto naturale, basato sulla ragione innata di tutti gli uomini. Quest'opera era stata concepita in difesa delle vecchie leggi costituzionali, interpretate con spirito rigidamente conservatore, dove ogni legge ed ogni istituzione era giustificata, mirando a mantenere il potere nelle mani della classe dirigente. Dal resto dell'opera si stacca la parte introduttiva, che tratta della legge e del diritto naturale, intesa come voce intima della coscienza ed esaltando la fratellanza tra gli uomini. Quest'edizione pubblicata per l'Università di Cambridge si deve alla cura dell'accademico inglese John Davies (1679-1732), presidente del Queens 'College, Cambridge dal 1717 Cfr. Graesse, II, p. 173.
Altri libri per "diritto" o "filosofia"
Illuminismo e Rivoluzione francese: Nicola Spedalieri - Dei diritti dell'uomo 1791 (prima edizione)
SPEDALIERI NICOLA. De' diritti dell'uomo libri VI. Ne' quali si dimostra che la più sicura custode de' medesimi nella società civile è la religione cristiana; e che però l'unico progetto utile alle presenti circostanze è di far rifiorire essa religione. In Assisi, s.n., 1791SCHEDA COMPLETA
€ 1000Bolla di Pio V che disciplina il voto di obbedienza negli ordini secolari - Roma, Blado 1567
S.d.n. Pii pape quinti Constitutio de trium votorum professione ab iis emittenda qui in congregationibus sub obedientia voluntaria viuunt, quorum habitus a secularibus presbiteris est distinctus. S.d.n.d. Pii papae quinti extensio decreti Concilij Tridentini sess. XXI. cap. II. Quod incipit, cum non deceat loquentis de clericis secularibus, ad clericos regulares non professos: quod non promoueantur ad sacros ordines, nisi servata forma dicti decreti. Romae, apud haeredes Antonii Bladi, impressores Camerales, 1567SCHEDA COMPLETA
€ 250


























