La celebre e rara prima edizione del Codice Estense: Codice di leggi e costituzioni - Modena 1771
Codice di leggi e costituzioni per gli stati di sua altezza serenissima. In Modena, presso la Società Tipografica, 1771.
Due volumi di cm. 28,5, pp. xii (2), 472 (2); vii (1), 467 (1). Stemmi ducali incisi finemente in rame ai due frontespizi. Bella legatura strettamente coeva in piena pergamena con titoli in oro su tassello in pelle rossa al dorso. Trascurabili segni del tempo alle legature, sporadiche/trascurabili macchiette. Bell'esemplare, fresco e ben conservato. Il Codice Estense, capolavoro della scienza giuridica italiana eleborato prevalentemente da Bartolomeo Valdrighi e Giuseppe Calafassi, è il più rilevante exemplum di codificazione settecentesca, vero e proprio modello legislativo per le successive codificazioni, anche extra-italiane. Un'imponente compilazione di norme statutarie, ordini, gride, provvisioni e decreti del ducato di Modena, promulgata il 26 aprile 1771 dal duca Francesco III, che regnò tra il 1737 ed il 1780, con intenti di riforma e di semplificazione del materiale normativo esistente. Il testo è sistematicamente ripartito in cinque libri, di cui il primo dedicato prevalentemente all'ordinamento giudiziario ed alla procedura civile; il secondo al diritto privato; il terzo a materie feudali e fiscali; il quarto e il quinto al diritto ed alla procedura penale. Rara e ricercata prima edizione. Cfr. Iccu; Edizioni giuridiche antiche in lingua italiana, II, 2, p. 759.
Altri libri per "diritto criminale" o "diritto"
Raccolta di leggi per strade e acque nell'Italia napoleonica - Milano 1806 (prima edizione)
(NAPOLEONE). Raccolta di leggi, regolamenti e discipline ad uso de' magistrati e del corpo d'ingegneri d'acque e strade, stampata d'ordine della Direzione Generale delle acque e strade del Regno d'Italia. Milano, Stamperia Reale, 1806SCHEDA COMPLETA
€ 350Editto di Pio sulla disciplina dell'edilizia funeraria e cimiteriale a Roma - Blado 1567
Edictum de non fabricando in ecclesiis, neque in earum porticis, de non sepelliendo mortuis nisi in coemeteriis, ac tumbis, necnon de fenestris ecclesias intropicientibus removendis, ac remurandis. Romae, apud Antonium Bladum impressorem cameralem, 1567SCHEDA COMPLETA
€ 250































