Decker - Essai sur les causes du déclin du commerce étranger de la Grande Bretagne - 1757

DECKER MATTHEW.  Essai sur les causes du déclin du commerce étranger de la Grande Bretagne. s.l., s.e., 1757.

Due volumi di cm. 16,5, pp. (2) 302; (2), 392. Fregio al frontespizio, alcune testatine e capilettera xil. Graziosa legatura coeva in mezza pelle con punte; dorso a 5 nervi con titoli, filetti ornati e fregi in oro. Carta decorata ai piatti e tagli spruzzati. Mancanza alla parte alta del dorso di un volume e qualche forellino; lievi fioriture e qualche sporadica macchetta. Esemplare nel complesso genuino e ben conservato. Matthew Decker (1679-1749), nativo di Amsterdam, fu direttore della East India Company ed esperto di dinamiche commerciali. Definito da Adam Smith "an excellent authority", Decker si distinse per una visione del commercio internazionale basata sulla condanna delle restrizioni economiche. Le difficoltà della politica commerciale della Gran Bretagn sono indagnate puntigliosamente in relazione al sistema fiscale vigente nella prima metà del Settecento. La soluzione proposta da Decker consisteva nell'abolizione dei dazi e nell'istituzione di una tassa sul lusso, misura finalizzata a contrastare i monopoli, a fortificare i redditi più bassi anche attraverso il rilancio dell'industria. Prima traduzione francese (prima assoluta 1744) curata da J.P. de Gua de Malves, che integrò il lavoro di Decker con un brillante commento critico. Opera interessante e poco comune. Cfr. Kvk; Kress 5600; Goldsmiths 9242; Higgs 1465; non in Cat. Einaudi.

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