Diego Rubin - Dei teatri dissertazione - Milano 1754

RUBIN DIEGO.  Dei teatri dissertazione. In Milano, nella Regia Ducal Corte, per Giuseppe Richino Malatesta, 1754.

Cm. 27; pp. (12) 88. Legatura in pergamena rigida coeva con traccia di titolo ms. al dorso; tagli spruzzati. Alcune interessanti correzioni marginali di mano coeva. Trascurabili mende alla legatura, peraltro esemplare fresco e ad ampi margini. Così Francesco Antonio Zaccaria recensice quesa interessante opera nella sua celebre Storia letteraria d'Italia (ediz. 1756, vol. IX, pp. 261-265): “Al Sig. Marchese Scipione Maffei tanto benemerito della riforma de' moderni teatri, indirizza l'Autore questa giudiziosissima dissertazione, nella quale cinque punti in altrettanti capi prende a sodamente provare. I. Che le tragedie, e le commedie non sono di loro natura male, ne' perniciose a' buoni costumi. II. Che gli attori di esse non peccano nel rappresentarle. III. Che non pecca ch v'interviene, nè chi con danaro gli stessi attori conduce, e sostenta. IV. Che l'espressioni de' Santi Padri, che i teatri riprovano, non si possono adattare a quelli de' nostri tempi. V. Che lecitamente si permettono i teatri, ma che si debbono, e si possono emendare da tutto ciò, che hanno di vizioso. Ma nel trattar questi punti egli a ciascuno aggiunge una esatta descrizione di que' veri difetti, che contaminano i teatri, e vanno tolti [...] Ogni avveduto leggitore vorrà quello del Sig. Conte Rubin noverare, e con esso noi celebrarlo come libro di soda dottrina pratica, e di una precisione a pochi scrittori comune”. L'Autore dedica ampi capitoli a poesia, musica, satira e balli. Rara edizione originale. Cfr. Iccu.

COD. (N42)