La Riforma nei Paesi Bassi: Hugo Grotius - De veritate religionis christianae - L'Aia 1734
De veritate religionis christianae. Editio novissima, cum notulis Joannis Clerici. Accesserunt ejusdem De eligenda inter christianos dissentientes sententia, et contra indifferentiam religionum libri duo. Hagae-Comitis, chez Anthonium Van Dole, 1734.
Cm. 16, pp. (14) 384. Graziosa legatura coeva in piena pelle bazzana; dorso a 5 nervi con titoli su tasselle e ricchi fregi in oro agli scomparti. Tagli rossi. Lievi e sporadiche arrossature. Esemplare ben conservato. Bella e importante edizione olandese di quest'opera teologico-politica di Ugo Grozio (1583-1645). Il trattato, diviso in sei libri, è dedicato all'esistenza di Dio, alla veridicità dell'interpretazione cristiana ed all'autorità dei testi biblici. Di grande interesse i libri IV, V, VI, tutti incentrati su eresia, magia, ebraismo e tradizione musulmana. Seguono i trattati De eligenda inter christianos e Contra indifferentiam religionum di Jean Leclerc (1657-1736), teologo e professore di filosofia ed ebraico ad Amsterdam che curò anche le note critiche al testo groziano in questa edizione. Cfr. Iccu.
Altri libri per "teologia" o "Riforma"
Christian Wolff - Theologia naturalis methodo scientifica pertractata - 1736 (prima edizione)
WOLFF CHRISTIAN. Theologia naturalis methodo scientifica pertractata. Pars prior, integrum systema complectens, qua existentia et attributa dei a posteriori demonstrantur. Pars posterior, qua exsistentia et attributa Dei ex notione entis perfectissimi et natura animæ demonstrantur, et atheismi, deismi, fatalismi, naturalismi, spinosismi aliorumque de Deo errorum fundamenta subvertuntur. Francofurti et Lipsiae, prostat in Officina Libraria Rengeriana, 1736-37SCHEDA COMPLETA
€ 350L'Illuminismo in Italia: Giudizi sopra gli editti di Giuseppe II - Firenze 1787 (prima edizione)
) Risposta alle lettere di un canonico penitenziere ec. ad un teologo ec. nelle quali si esamina qual giudizio si debba fare 1°. Dell'Autore di queste lettere: 2°. Dell'argumento che egli ha preso a sostenere sopra i nuovi editti Cesarei riguardanti la disciplina ecclesiastica, censurandoli come distruttivi della Religione, e della costituzione dello Stato. Firenze, per Gaetano Cambiagi Stamp. Granducale, 1787SCHEDA COMPLETA
€ 200


















