Severino Boezio - Della consolazione volgarizzato da Alberto fiorentino - Firenze 1735 (molto raro)
 400
richiesta informazioni

Severino Boezio - Della consolazione volgarizzato da Alberto fiorentino - Firenze 1735 (molto raro)

BOEZIO ANICIO MANLIO SEVERINO.  Della consolazione volgarizzato da maestro Alberto fiorentino. Co' motti de filosofi ed un'orazione di Tullio. Volgarizzamento di Brunetto Latini. In Firenze, appresso Domenico Maria Manni, 1735.

Cm. 22,5, pp. xv (1), 181 (3). Bella legatura ottocentesca in mezza pergamena con piccole punte e titoli in oro su tassello al dorso; bella carta marmorizzata ai piatti. Ottimo e fresco esemplare, stampato su carta forte e a pieni margini (contrariamente alla maggior parte degli esemplari che sono stati rifilati e risultano più corti anche di 5 centimetri). Importante e rara edizione fiorentina della volgarizzazione de “La consolazione della filosofia” di Severino Boezio (476 ca.-525 ca.), capolavoro della filosofia scolastica. L'opera fu scritta attorno all'anno 524, mentre l'autore era rinchiuso in un carcere nei pressi di Pavia dove attendeva l'esecuzione capitale, che subirà nel 525. Stimata e «accurata edizione, assistita ed illustrata da Domenico Maria Manni […] L'autore del volgarizzamento di Boezio è stato Alberto della Piagentina, che lo fece nel 1332, mentrera in prigione a Venezia» (cfr. Gamba, 237). Edizione molto rara (Sbn - Iccu censisce solo una copia conservata nelle biblioteche pubbliche italiane, alla Biblioteca Provinciale Capone di Avellino). Cfr. Anche Iccu; Poggiali, I, p. 80; Graesse, I, p. 466.

 400
richiesta informazioni