L'opera di Tacito: Quae exstant opera - Barbou 1760 (bella legatura coeva - con alcune incisioni)
Quae exstant opera. Recensuit J. N. Lallemand. Parisiis, apud Desaint & Saillant, typis J. Barbou, 1760.
Tre volumi di cm. 15,5 pp. xxiv, 444; (2) 480; (4) 456 (2). Tre bellissime antiporte f.t. incise finemente in rame da Louis Simon Lempereur (su disegni di Eisen), numerose testatine (perlopiù xilografiche, alcune in rame). Marchi tipografici di nitida impronta elzeviriana. Splendida legatura strettamente coeva in piena pelle con titoli in oro su doppio tassello rosso e ricchi fregi al dorso; tagli dorati, piatti inquadrati da triplice filetto e dentelles dorate. Segnacolo in seta e sguardie in bella carta policroma. Trascurabili mende a due cuffie. Qualche sporadica macchietta. Esemplare nel complesso fresco e ben conservato. Raffinata e stimata edizione Barbou dell'opera di Tacito: Annales; Historiae; De situ, moribus et populis Germaniae; Julii Agricolae vita. In calce ad ogni libro ritroviamo le copiose note critiche di Jean-Nicolas Lallemand e gli utilissimi indici. Cfr. Iccu; Brunet, V, 636; Graesse, VII, 10.
Altri libri per "storia" o "Roma antica"
Lettera di Maria Teresa d'Austria agli elettori dopo l'incoronazione del 1740 - Vienna 1741/42
Lettera di sua maestà, la reina di Ungheria , e Boemia &c diretta agl'inviati degli elettori, principi, e stati del Sagro Romano Imperio residenti in Ratisbona, in data 29 Dicembre 1740. Tradotta dalla lingua tedesca nella volgare. S.n.l. (ma verosimilmente Vienna, 1741)SCHEDA COMPLETA
€ 350




































